Una forza che porta un nome (fosse anche il fulmine) è già una forza indebolita.- Jean Cocteau
Una forza che porta un nome (fosse anche il fulmine) è già una forza indebolita.
Un capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Il Giappone esce dal mare. Il mare l'ha respinto come una conchiglia di madreperla. Il mare conserva il diritto di distruggerlo e di riprenderselo.
I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.
Il lusso è una virtù nobile, che non va confusa con il comfort.
Prima trovare. Poi cercare.
Più forte indebolendosi, diventa l'uomo più saggio, mentre si approssima all'eterno passaggio.
In una battaglia tra la forza e un'idea, quest'ultima prevale sempre.
Tutti abbiamo forza sufficiente per sopportare i mali altrui.
Un governo grande abbastanza per darti tutto ciò che desideri, è forte abbastanza per portarselo via tutto.
Ho sempre cercato fuori di me forza e fiducia, ma esse vengono dall'interno. Sono lì sempre.
La guerra è un atto di forza e non c'è nessun limite nell'uso di questa: l'una parte impone la propria legge all'altra.
Oh, è stupendo avere forza da gigante ma è da tiranni usarla come un gigante.
Non c'è da attendersi che i re filosofeggino o che i filosofi diventino re, e neppure è da desiderarlo, perché il possesso della forza corrompe il libero giudizio della ragione.
Chi non è attraente a vent'anni, forte a trenta, ricco a quaranta, saggio a cinquanta, non sarà mai attraente, forte, ricco o saggio.
La debolezza ha sempre rappresentato una tentazione ad usare la forza.