Una forza che porta un nome (fosse anche il fulmine) è già una forza indebolita.- Jean Cocteau
Una forza che porta un nome (fosse anche il fulmine) è già una forza indebolita.
L'arte è la scienza resa chiara.
La scienza non serve che a verificare le scoperte dell'istinto.
Sin dal giorno della mia nascita, la mia morte ha iniziato il suo cammino. Sta camminando verso di me, senza fretta.
Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.
Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico.
Possiamo cogliere nell'innamorato una grande forza, della quale manca, finché è uomo libero; ma vi è una larghezza di vedute nell'uomo libero che cercheremmo invano nell'amante.
Le passioni sulla cui origine ci inganniamo sono quelle che ci dominano più fortemente. I nostri stimoli più deboli sono quelli della cui natura ci rendiamo conto.
La forza non è rimedio.
Più forte indebolendosi, diventa l'uomo più saggio, mentre si approssima all'eterno passaggio.
L'uomo anche allo stato attualmente più arretrato è pur sempre l'animale più potente che sia mai apparso sulla terra.
La gioventù deve essere domata con la ragione, non con la forza.
L'uccello che vuole innalzarsi al di sopra del comune livello delle tradizioni e dei pregiudizi deve avere ali molto robuste.
La nostra forza matura dalla debolezza.
La cosa più forte è il destino, perché tutto domina.
La virtù si rammollisce se non ha chi la contrasti, e solo quando dimostra quale peso può reggere rivela la sua grandezza e la sua forza.