Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.- Jean Cocteau
Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.
Il più grande capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Un capolavoro è una battaglia vinta contro la morte.
Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire: il flusso e il riflusso delle maree, il regime politico delle api e la logica femminile.
Il lusso è una virtù nobile, che non va confusa con il comfort.
Più la Cina è povera, più è ricca. I suoi filosofi possiedono la pietra filosofale. Non sporcano: patinano. Conoscono il segreto per fabbricare oro con il letame.
Noi non abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri, ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo trovato.
Quando si arriva al futuro, il nostro compito non è di prevederlo, ma piuttosto di consentire che accada.
Se non sappiamo verso quale futuro ci sta conducendo il presente, come possiamo dire se questo presente è buono o cattivo, se merita la nostra adesione, la nostra diffidenza o il nostro odio?
Ho visto il futuro ed è molto simile al presente.
Un'immagine fissa del futuro è un'immagine storica nel senso peggiore.
Nessuno ha concluso niente: rimandiamo sempre tutto al futuro.
È chiaro che il futuro offre grandi opportunità. È anche disseminato di trabocchetti. Il trucco consiste nell'evitare i trabocchetti, prendere al balzo le opportunità e rientrare a casa per l'ora di cena.
L'Occidente non ha futuro.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
I tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. Questi tre tempi sono nella mia anima e non li vedo altrove. Il presente del passato, che è la storia; il presente del presente, che è la visione; il presente del futuro, che è l'attesa.