Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.- Jean Cocteau
Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.
Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?
Più la Cina ci imita, e più abbandona i suoi misteriosi privilegi. L'erotismo ritorna alla rozzezza europea.
Un capolavoro è una partita a scacchi vinta con scacco matto.
Una forza che porta un nome (fosse anche il fulmine) è già una forza indebolita.
Non dimentichiamoci che i Greci sono avidi e che i nostri dollari devono cambiarsi in dracme.
Quando sei giovane e hai diciassette anni non puoi che vivere il momento presente. Il futuro, anche il più prossimo, è irreale.
Le cose future sono tanto fallaci e sottoposte a tanti accidenti, che il più delle volte coloro ancora che sono ben savi se ne ingannano. Però lasciare un bene presente per paura di un male futuro è il più delle volte pazzia.
Il passato e il presente sono i nostri mezzi; solo il futuro è il nostro fine.
Il futuro, stando ad alcuni scienziati, sarà esattamente come il passato, solo molto più costoso.
Il perdono non cambia il passato, ma di certo amplia il futuro.
Chi non pensa al futuro, non ne avrà uno.
Più lontano è il futuro, e migliore sembra.
Non c'è nessuno che conosca il segreto del futuro. Quello che vi serve è del vino, dell'amore e del riposo a piacere.
A un fratello che rimpiangeva il passato, un anziano disse: Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare.
Per quanto sia minaccioso il futuro, se oggi puoi mangiare, godere la luce del sole, rallegrati in buona compagnia, godi di queste cose e ringrazia Iddio. Non cercare la felicità nel passato, non sognarla nel futuro. La tua sola certezza è nell'oggi: bada a non fartela rubare.