Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.- Jean Cocteau
Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.
Il poeta è un bugiardo che dice sempre la verità.
Un poeta ha sempre troppe parole nel suo vocabolario, un pittore troppi colori sulla sua tavolozza, un musicista troppe note sulla sua tastiera.
Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico.
Il lusso è una virtù nobile, che non va confusa con il comfort.
Prima trovare. Poi cercare.
E' inutile cercare di profetizzare il futuro, meglio cercare di capirlo giorno per giorno.
Ciò che differenzia l'uomo civile dal selvaggio è che l'uomo civile si sforza di prevedere e d'influenzare il suo futuro.
La paura non è per ciò che è andato perso. Ciò che è andato perso è già murato in una parete. Ciò che è andato perso è già chiuso dietro porte sbarrate. La paura è per ciò che c'è ancora da perdere.
La lettura diventerà una cosa sempre più rara, incalzata come sarà e sostituita dall'audizione di dischi o di altre eventuali invenzioni migliori.
Purtroppo noi non siamo esseri sospesi in bolle di sapone vaganti felici per l'aria; c'è un prima e un dopo nelle nostre vite e questo prima e dopo intrappola i nostri destini, si posa su di noi come una rete sulla preda.
Il miglior modo per predire il futuro è inventarlo.
Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima di essere accaduto.
Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.
Devi temere il futuro non se il tuo passato è triste, ma se il tuo presente ti sfugge.
Un monaco al suo anziano:- Com'è possibile trovare un po' di sollievo in questa valle di lacrime?L'anziano gli rispose:- Basta non avere troppa memoria per ciò che riguarda il passato, né troppa immaginazione per quanto riguarda il futuro.