Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.- Jean Cocteau
Il futuro non appartiene a nessuno. Non ci sono precursori, non ci sono altro che rimasugli.
Il bello ha l'aria facile, ed è proprio la cosa che il pubblico disprezza.
Come artista, un uomo non può avere casa in Europa tranne che a Parigi.
Un capolavoro letterario non è altro che un vocabolario in disordine.
Lo stile è un modo semplice per dire cose complicate.
Il Giappone esce dal mare. Il mare l'ha respinto come una conchiglia di madreperla. Il mare conserva il diritto di distruggerlo e di riprenderselo.
Il sogno ci presenta ciò che già abbiamo vissuto, non quello che dovremo ancora vivere.
Non vogliamo tornare indietro a ieri, noi vogliamo andare avanti.
Spesso ci indebitiamo con il futuro per pagare i debiti con il passato.
Se un uomo esaminasse attentamente i suoi pensieri resterebbe sorpreso nello scoprire quanto stia vivendo nel futuro. Il suo benessere è sempre più avanti.
Si è condannati prima a vivere rivolti in avanti e poi a riflettere rivolti all'indietro.
Quanto disse bene el Filosofo: de futuris contingentibus non est determinata veritas! Aggirati quanto tu vuoi, che quanto piú ti aggiri, tanto piú truovi questo detto verissimo.
Cerco di non pensare all'indomani; il futuro non esiste, dicono gli indio dell'altipiano, contiamo solo sul passato per trarne esperienza e conoscenza, e sul presente che è appena un batter di ciglia, perché nello stesso istante si tramuta in passato.
Progetti per l'avvenire, studi, impieghi, trafile, non li preoccupavano più di quanto il far la guardia alle pecore possa tentare un cane di lusso.
Chiunque abbia detto che il passato non muore mai ha invertito i tempi; è il futuro che è già morto, già esaurito.
Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle.