L'unica opera che ha successo è quella che fallisce.- Jean Cocteau
L'unica opera che ha successo è quella che fallisce.
Una certa stupidità è indispensabile.
Venezia, metà donna, metà pesce, è una sirena che si disfà di una palude dell'Adriatico.
Questi ragazzi terribili si rimpinzano di disordine, di una appiccicosa macedonia di sensazioni.
Progetti per l'avvenire, studi, impieghi, trafile, non li preoccupavano più di quanto il far la guardia alle pecore possa tentare un cane di lusso.
Ciò che il pubblico ti rimprovera, coltivalo: sei tu stesso.
Il comunismo è sempre fallito, e sempre fallirà, perché interferisce con il Grande Fine, ovvero il completo sviluppo e la completa evoluzione e realizzazione dell'anima individuale.
Quando i tuoi piani falliscono, la sconfitta temporanea non è un fallimento permanente. Significa soltanto che i tuoi piani non erano validi. Crea altri progetti. Ricomincia tutto da capo.
Nessun esperimento è mai completamente fallito: può sempre servire da esempio negativo.
Noi non abbiamo vie di mezzo: o stiamo sulla luna o andiamo nel pozzo.
Fallimenti, ripetuti fallimenti, sono segnalibri sulla strada della realizzazione. Uno fallisce in avanti verso il successo.
Non considerò mai quei tentativi come un fallimento: al contrario, li considerò alla stregua di gradini, di necessarie tappe da percorrere per raggiungere la meta.
Apprendiamo la saggezza dal fallimento più che dal successo. Spesso noi scopriamo ciò che funzionerà trovando quello che non funzionerà; e probabilmente chi non ha mai commesso un errore non ha mai fatto una scoperta.
Le persone perseveranti iniziano il loro successo dove gli altri terminano col loro fallimento.
Chi si sta godendo la vita non è mai un fallito.
Non c'è maggior successo che l'incontro piacevole tra due fallimenti.