L'unica opera che ha successo è quella che fallisce.- Jean Cocteau
L'unica opera che ha successo è quella che fallisce.
I poeti parlano una sola lingua, ma non si comprendono ugualmente fra di loro.
I critici giudicano le opere e non sanno di essere giudicati.
Ci sono tre misteri che non sono mai riuscito a capire: il flusso e il riflusso delle maree, il regime politico delle api e la logica femminile.
Il pubblico prima vuol capire, poi sentire.
L'arte è la scienza resa chiara.
L'unico metodo infallibile per conoscere il prossimo è giudicarlo dalle apparenze.
Sono i fallimenti che ti insegnano la pazienza, la costanza, la precisione e la cura necessaria in quello che fai.
Posso accettare di fallire, chiunque fallisce in qualcosa. Ma io non posso accettare di non tentare.
L'azione nata dalla rabbia è destinata a fallire.
Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti o che non hanno mai inciampato. La loro virtù è inanimata e non ha gran valore. A loro non si è svelata la bellezza della vita.
È buonsenso prendere un metodo e provarlo. Se fallisce, ammettilo con franchezza e provane un altro. Ma soprattutto, prova qualcosa.
Per stabilire la vera autostima, dobbiamo concentrarci sui nostri successi e dimenticare i fallimenti e le negatività delle nostre vite.
Che la gente non sappia come fare ad avere successo è male. Ma il peggio è che non sanno neppure come fallire. Io ho deciso di fallire bene.
Per essere creativo devi poter fallire.
Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo, ma niente, assolutamente niente, sostituisce lo sguardo dell'essere umano.