L'uomo più forte sulla terra è quello che è più solo.- Henrik Ibsen
L'uomo più forte sulla terra è quello che è più solo.
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all'altro.
Una moglie non è chiamata a giudicare, a essere il giudice del proprio marito.
Vivere: è pugnare con gli spiriti mali del cuore e del pensiero. Scrivere: è tenere severo giudizio contro sé stessi.
Che cos'è la bellezza? Una convenzione, una moneta che ha corso solo in un dato tempo e un dato luogo.
Il vero spirito di rivolta consiste nell'esigere la felicità qui, in questa vita.
Sai quando le persone diventano forti? Quando imparano ad accettare il dolore.
Una burocrazia pesante che l'elettorato non può toccare, si espande sempre fino ai limiti energetici del sistema.
L'uomo forte soffre senza lagnarsi, l'uomo debole si lagna senza soffrire.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.
L'individuo in massa acquista, per il solo fatto del numero, un sentimento di potenza invincibile. Ciò gli permette di cedere a istinti che, se fosse rimasto solo, avrebbe necessariamente tenuto a freno.
La differenza tra una persona di successo e gli altri non è la mancanza di forza, e nemmeno la mancanza di conoscenza, ma piuttosto la mancanza di volontà.
Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.
Giustizia è null'altro che il vantaggio del più forte.
Chi non ha affrontato le avversità non conosce la propria forza.
Siamo forti contro le tentazioni forti. Contro le deboli, deboli.