Il mio libro è poesia, e se non è, lo diverrà.- Henrik Ibsen
Il mio libro è poesia, e se non è, lo diverrà.
Ho lanciato l'ultima felicità al vento per una vista più alta sulle cose.
Una moglie non è chiamata a giudicare, a essere il giudice del proprio marito.
Gli spiriti della verità e della libertà sono i pilastri della società.
Fingete d'ignorare l'esistenza dei vostri nemici: non commettete la volgarità di difendervi da loro.
Tutto ciò che ho scritto è in stretta relazione con ciò che ho vissuto intimamente ‐ anche se non esteriormente.
La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia.
La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ne impiega troppo.
Quando qualcuno riderà della tua poesia, ridi della sua ignoranza.
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
Cos'è la poesia? Non è la realtà, ma più della realtà... Non è un sogno, ma sognare da svegli.
Si può imparare più su come scrivere poesia da Dante che da qualunque poeta inglese.
Se leggo un libro che mi gela tutta, così che nessun fuoco possa scaldarmi, so che è poesia. Se mi sento fisicamente come se mi scoperchiassero la testa, so che quella è poesia. È l'unico modo che ho di conoscerla. Ce ne sono altri?
La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza.
I poeti non cambiano, ma forse cambiamo noi e dobbiamo fare una strada intima per ritrovare la poesia nella quotidianità.
Preferisco il ridicolo di scrivere poesie al ridicolo di non scriverne.