Scrivere poesie non è difficile. Difficile è viverle.- Charles Bukowski
Scrivere poesie non è difficile. Difficile è viverle.
La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo andando a votare.
La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ne impiega troppo.
Ero il tipo che vive di solitudine; senza solitudine ero come un altro uomo senza cibo o senz'acqua. Ogni giorno passato senza solitudine mi indeboliva.
Prendetemi la donna, ma lasciatemi stare la macchina.
Tutti ci s'adatta alle circostanze e certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza.
Far poesie è come far l'amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Per i moderni la poesia è qualcosa che non si può spiegare, è una suggestione.
Il linguaggio va a tentoni come l'amore nell'oscurità del mondo, alla ricerca di una perduta immagine primordiale. Una poesia non si può fare, solo presentire.
È Poesia il sublime mezzo per il quale la parola conquista lo spazio a lei necessario: comporre versi è un'attività che si potrebbe definire testografica.
Non credete soltanto a ciò che vedete. È più profondo lo sguardo dei poeti. Per loro la Natura è un giardino di casa.
Non è possibile che crei poesia chi non è posseduto da un Dio e fuori di senno.
Chi enuncia delle conseguenze che non sono contenute nelle premesse, potrà fare della poesia, ma non della matematica.
I poeti che non s'interessano alla musica sono, o diventano, cattivi poeti.
Se Galileo avesse scritto in versi che il mondo si muoveva, forse l'inquisizione lo avrebbe lasciato stare.
La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto. Consta di componenti opposte, di verità elevatrice e di illusione piacevole.