Il pensiero è sempre la pietra d'inciampo della poesia.- Khalil Gibran
Il pensiero è sempre la pietra d'inciampo della poesia.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, mi ha dato il frutto della felicità.
L'amicizia con l'ignorante è cosa non meno sciocca che il ragionare con un ubriaco.
L'amore è l'amicizia che ha preso fuoco.
L'amicizia è sempre una dolce responsabilità ma non è mai un'opportunità.
La tolleranza è un amore malato d'alterigia.
La poesia dovrebbe essere grande ma discreta; qualcosa che ti penetra dentro senza farti trasalire, senza colpirti in sé stessa, ma col suo messaggio.
La poesia presuppone tutto il trivio, il quadrivio, e tutta la filosofia, e il sapere umano e divino, e tutte le scienze.
Ogni poeta vende i suoi guai migliori.
La poesia non è una liberazione di emozioni, ma una fuga dalle emozioni.
Ai poeti resta da fare la poesia onesta.
La danza è una poesia in cui ogni parola è un movimento.
Il momento magico d'una poesia è sempre casuale. Nessun poeta faticherebbe tanto su questa complicata arte che è il far poesia se non sperasse in un improvviso e accidentale verificarsi di quel momento.
La poesia non ha nulla a che fare con la versificazione. Consiste in ciò che si trova nel mondo, al di qua di quanto ci è permesso di osservare.
La poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto.
Conviene al poeta ch'egli stesso sia casto e pio, ma non occorre che tali siano i suoi versi.