Il pensiero è sempre la pietra d'inciampo della poesia.- Khalil Gibran
Il pensiero è sempre la pietra d'inciampo della poesia.
Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi.
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri.
Chi ti dà una serpe quando chiedi un pesce, può darsi abbia solo serpi da dare. La sua, dunque, è generosità.
Amore è giovinezza che ha infranto le catene.
Se il tuo cuore è un vulcano, come puoi sperare che nella tua mano sboccino i fiori?
Chi enuncia delle conseguenze che non sono contenute nelle premesse, potrà fare della poesia, ma non della matematica.
La poesia è, fra le scienze, la giovinezza. Da fanciulla avrà avuto l'aspetto dell'angelo sotto la Madonna il quale si preme il dito sulle labbra come a dire che non si fida di questa leggerezza.
La poesia è nata da sé, spontaneamente su un'onda d'amore, sull'onda d'amore per le cose che erano intorno a me che sentivo fraterne e unite in uno stesso destino e in una stessa fine.
Rimuginare il male senza osare mai compierlo. È così che si formano le vocazioni alla poesia.
La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina.
Le poesie sono cristalli che sedimentano dopo l'effervescente contatto dello spirito con la realtà.
Secoli di poesia e siamo sempre al punto di partenza.
Se non puoi essere un poeta, sii la poesia.
Il linguaggio va a tentoni come l'amore nell'oscurità del mondo, alla ricerca di una perduta immagine primordiale. Una poesia non si può fare, solo presentire.
I poeti che brutte creature, ogni volta che parlano è una truffa.