Io scriverei poesie d'amore anche sulle parti di te che tu non sopporti.- Virginia Woolf
Io scriverei poesie d'amore anche sulle parti di te che tu non sopporti.
Strano come il potere creativo metta immediatamente in ordine l'intero universo.
Non è detto che gli intelligenti arrivino in alto e gli stupidi rimangano in basso. Ascesa e caduta non costituiscono affatto un processo razionale.
Ognuno ha il proprio passato chiuso dentro di sé come le pagine di un libro imparato a memoria e di cui gli amici possono solo leggere il titolo.
Perché una volta che il male di leggere si è impadronito dell'organismo, lo indebolisce tanto da farne facile preda dell'altro flagello, che si annida nel calamaio e che suppura nella penna.
La noia è il regno legittimo del filantropo.
La poesia è registrazione rapidissima di momenti chiave della nostra esistenza. In ciò è pura, assoluta, non ha tempo di contaminarsi con nulla. Nemmeno con i nostri dubbi.
La poesia, non ad altro intonata che a poesia, è quella che migliora e rigenera l'umanità, escludendone, non di proposito il male, ma naturalmente l'impoetico.
La poesia è una scienza esatta, come la geometria.
La poesia può essere di qualche soccorso per chi deve sostenere il peso della povertà, e di soccorso anche migliore a chi deve sostenere il peso della ricchezza.
È proprio vero che la poesia è deliziosa, infatti la prosa migliore è piena di poesia.
La casa della poesia non avrà mai porte.
Il poeta comprende la natura meglio dello scienziato.
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
Oggi mi sentii poeta. Meditai una poesia, I morti, i morti all'ospedale e i morti in battaglia - i morti d'amore - i morti in campagna....
Una storia di fatti particolari è uno specchio che oscura e distorce ciò che potrebbe essere bello; la poesia è uno specchio che rende bello ciò che è distorto.