Quando qualcuno riderà della tua poesia, ridi della sua ignoranza.- Menotti Lerro
Quando qualcuno riderà della tua poesia, ridi della sua ignoranza.
Poesia non è altro che un significante di un corpo che non sa di essere morto.
Sospirare il passato e sperare per il futuro è come piangere il proprio presente.
Chi va a letto per dimenticare le sue paure è atteso dagli incubi.
I vizi, le virtù, la verità, la falsità, l'amore, l'odio... tutto è dentro di noi. Tocca a noi scegliere cosa mettere fuori.
Non giudico l'ipocrita, ma chi tace di fronte all'ipocrisia.
Crediamo di essere i primi a provare certi turbamenti, non sapendo che l'amore è come la poesia, e che tutti gli amanti, anche i più mediocri, pensano d'innovare.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente cosa gli è stato concesso di scrivere.
La casa della poesia non avrà mai porte.
Solo gli animali più acuti e attivi sono capaci di provare noia. Un tema per un grande poeta sarebbe la noia di Dio il settimo giorno della creazione.
Amo l'atletica perché è poesia Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta.
La poesia è una scienza esatta, come la geometria.
La poesia dovrebbe essere grande ma discreta; qualcosa che ti penetra dentro senza farti trasalire, senza colpirti in sé stessa, ma col suo messaggio.
E io sopporto soltanto più poeti, che tra l'altro hanno anche dei pensieri, come Pindaro e Leopardi.
Un sano tirocinio poetico non consiste in altro che nell'imparare ad essere scontenti.
Anelo all'eternità, perchè lì troverò i miei quadri non dipinti, e le mie poesie non scritte.