Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.- Alda Merini
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita.
Il poeta non dorme mai ma in compenso muore spesso.
Il mio letto è una zattera che corre verso il divino.
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica.
L'inferno è la mia passione.
Se leggo un libro che mi gela tutta, così che nessun fuoco possa scaldarmi, so che è poesia. Se mi sento fisicamente come se mi scoperchiassero la testa, so che quella è poesia. È l'unico modo che ho di conoscerla. Ce ne sono altri?
Il mio libro è poesia, e se non è, lo diverrà.
Ogni poesia è femmina!
Cos'è la poesia? Non è la realtà, ma più della realtà... Non è un sogno, ma sognare da svegli.
Una poesia ragionevole è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
Solo i poeti riescono a farsi pagare i propri sogni; il resto dell'umanità sogna senza ricompensa.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell'altro, che il rimpianto di una religione perduta.
La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane.
Ti aspetti di trovare poesia in una rivista di poesia? Le cose non sono così semplici.
Nella sciattezza linguistica in cui viviamo c'è bisogno della poesia, che ha la funzione di avvicinarsi all'assoluto. In questo mercato generale delle parole, la parola poetica diventa un assoluto.