Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.- Giovanni Pascoli
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
E tu, Cielo, dall'alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d'un pianto di stelle lo inondi quest'atomo opaco del Male!
Uomini, pace! Nella prona terra troppo è il mistero; e solo chi procaccia d'aver fratelli in suo timor, non erra.
È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che primo in sé lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi.
Manina chiusa, che nel sonno grande stringi qualcosa, dimmi cosa ci hai! Cosa ci ha? cosa ci ha? Vane domande: quello che stringe, niuno saprà mai.
Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni.
La Poesia aiuta il cuore a non invecchiare.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a se stessi.
Solo i poeti riescono a farsi pagare i propri sogni; il resto dell'umanità sogna senza ricompensa.
Secoli di poesia e siamo sempre al punto di partenza.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente cosa gli è stato concesso di scrivere.
La poesia è la ragione messa in musica.
Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori intime distanze.
Ogni uomo è un poeta.
La poesia non è una liberazione di emozioni, ma una fuga dalle emozioni.
Simile a un colombo viaggiatore, il poeta porta sotto l'ala un messaggio che ignora.