Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.- Giovanni Pascoli
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
Il sogno è l'infinita ombra del Vero.
La poesia benefica di per sé, la poesia che di per sé ci fa meglio amare la patria, la famiglia, l'umanità, è, dunque, la poesia pura, la quale di rado si trova.
Non c'è forse sentimento al mondo, nemmeno l'avidità del guadagno, che sia tanto contrario all'ingenuità del poeta, quanto questa gola di gloria, che si risolve in un desiderio di sopraffazione!
Uomini, pace! Nella prona terra troppo è il mistero; e solo chi procaccia d'aver fratelli in suo timor, non erra.
È un paradosso: la danza e la poesia sono tanto simili quanto profondamente diverse, ma al di là di struttura e contenuti emotivi sono unite dal ritmo. D'altronde il ritmo è sovrano di tutte le cose che hanno senso a questo mondo.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
Una poesia completa è quella in cui un'emozione trova il pensiero e il pensiero trova le parole.
Il vino è la poesia della terra.
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia.
A mio parere non ha una piena educazione letteraria chi non conosce i poeti.
Che buon tempo! Star lì a fare la fatica di far versi quando ce ne sono tanti già belli e fatti.
Niente può essere inutile a un poeta.
Credo che esista una categoria di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile, l'ineffabile. Questo crea un'attesa per qualcosa che non si può dire.
La sfida della grande poesia è il male più brutto, il male tragico, l'irreparabile perdizione o distruzione o condanna dell'innocente.