Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.- Giovanni Pascoli
Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.
La poesia, non ad altro intonata che a poesia, è quella che migliora e rigenera l'umanità, escludendone, non di proposito il male, ma naturalmente l'impoetico.
La vita, senza il pensier della morte, senza, cioè, religione, senza quello che ci distingue dalle bestie, è un delirio, o intermittente o continuo, o stolido o tragico.
La poesia, costretta a essere poesia sociale, poesia civile, poesia patriottica, intristisce sui libri, avvizzisce nell'aria chiusa della scuola, e finalmente ammala di retorica, e muore. E noi di questa pseudopoesia ne abbiamo tanta.
Il dolore del poeta è di così mirabile natura che anche quando il suono ne è triste, l'eco ne è dolce.
E la Terra sentii nell'Universo.Sentii fremendo ch'è del cielo anch'ella,e mi vidi quaggiù piccolo e sperso,errare, tra le stelle, in una stella.
Scrivere poesie non è difficile. Difficile è viverle.
La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.
Nella poesia, nulla è difficile come il principio, tranne forse la fine.
Anelo all'eternità, perchè lì troverò i miei quadri non dipinti, e le mie poesie non scritte.
La poesia è la prova della vita. Se la tua vita arde, la poesia è la cenere.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a se stessi.
Il senso per la poesia ha molto in comune con il senso del misticismo... rappresenta l'irrappresentabile, vede l'invisibile, sente il non sensibile.
La poesia non cerca seguaci, cerca amanti.
Non riuscirò mai a far capire alla gente che la poesia è l'espressione di una passione che si accende.
Della poesia me ne fotto, io stesso sono nato per un condom che si è rotto.