Niente può essere inutile a un poeta.- Samuel Johnson
Niente può essere inutile a un poeta.
Niente è più comune della reciproca antipatia, quando un'approvazione reciproca è particolarmente attesa.
Il matrimonio ha molti dolori, ma il celibato non ha gioie.
A colui al quale non importa della sua pancia, raramente, raramente importerà qualsiasi altra cosa.
La malvagità è sempre più facile della virtù, perché in tutto prende sempre una scorciatoia.
Ciò che è stato scritto senza passione, verrà letto senza piacere.
Un tempo si credeva che lo zucchero si estraesse solo dalla canna da zucchero, ora se ne estrae quasi da ogni cosa; lo stesso per la poesia, estraiamola da dove vogliamo, perché è dappertutto.
I poeti son vecchi signori che mangian le stelle distesi sui prati delle loro ville. E s'inventano zingare e more per farsi credibili agli occhi del mondo col loro dolore.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell'altro, che il rimpianto di una religione perduta.
Il poeta è dall'ispirazione allacciato e padroneggiato sì forte, da non saper bene sottomettersi all'arte ed alla meditazione.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
Ti aspetti di trovare poesia in una rivista di poesia? Le cose non sono così semplici.
La poesia è la parola dei secoli.
La poesia è la rivelazione di un sentimento che il poeta crede che sia personale e interiore, che il lettore riconosce come proprio.
Il poeta non dorme mai ma in compenso muore spesso.
Un libro di poesie è un autunno morto: i versi son le foglie nere sulla bianca terra, e la voce che li legge è il soffio del vento che li affonda nei cuori intime distanze.