Anelo all'eternità, perchè lì troverò i miei quadri non dipinti, e le mie poesie non scritte.- Khalil Gibran
Anelo all'eternità, perchè lì troverò i miei quadri non dipinti, e le mie poesie non scritte.
Quando ho piantato il mio dolore nel campo della pazienza, ho raccolto il frutto della felicità.
È sbagliato pensare che l'amore sia frutto di una lunga conoscenza e di un tenace corteggiamento. L'amore è la sorgente dell'affinità spirituale e se tale affinità non nasce all'istante, non potrà svilupparsi nel corso degli anni e neanche delle generazioni.
Colui che accetta la donna come Dio l'ha fatta, le rende giustizia.
La vita senza libertà, è come un corpo senza lo spirito.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione.
Credo che non vedrò mai una poesia bella come un albero. Ma le poesie le fanno gli sciocchi come me. Un albero lo può fare solamente Dio.
La poesia risolve l'esistenza altrui nella propria.
Ogni poesia è femmina!
Se non puoi essere un poeta, sii la poesia.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
Una grandissima parte dell'uomo non può essere detta. La poesia cerca di dire quello che non si può dire. È una scommessa rischiosa, che nessun sistema dell'informazione potrebbe accettare: se lo facesse, verrebbe subito messo in liquidazione.
I poeti che non s'interessano alla musica sono, o diventano, cattivi poeti.
La poesia è l'operazione più artificiale che si possa immaginare. I poeti scrivono e riscrivono. Non improvvisano.