I pochi felici che amano leggere poesie sanno che il carico dei suoni, delle parole può essere dolcissimo.- Dacia Maraini
I pochi felici che amano leggere poesie sanno che il carico dei suoni, delle parole può essere dolcissimo.
Mi piace innamorarmi. È uno stato che mi dà calore, leggerezza.
La giustizia è fatta di distacco, comprensione, giudizio, non di ritorsione e regolamento di conti.
In ogni donna fa capolino una bambina che cocciutamente vuole rimanere tale.
Il tempo è una scusa. Quando si ama una cosa il tempo lo si trova.
Può capitare di vivere senza "esistere".
I poeti devono, secondo me, tradurre in versi; la traduzione dei versi in prosa è sempre infedelissima e lontana dall'originale.
La poesia è il reale, il reale veramente assoluto. Questo è il nocciolo della mia filosofia. Quanto più poetico, tanto più vero.
Nella poesia, nulla è difficile come il principio, tranne forse la fine.
Il Poeta è un uomo che non sa cosa dire, ma sa come dirlo.
Che differenza c'è tra poesia e prosa? La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ci mette un bel po'.
La poesia è il segreto dell'anima; perché rovinarla con le parole?
È Poesia il sublime mezzo per il quale la parola conquista lo spazio a lei necessario: comporre versi è un'attività che si potrebbe definire testografica.
La poesia dovrebbe essere grande ma discreta; qualcosa che ti penetra dentro senza farti trasalire, senza colpirti in sé stessa, ma col suo messaggio.
Ci vuole più coraggio a concludere, che a fare un verso nuovo: tutti i medici e i poeti lo sanno.
I poeti che sono la più matta genia da Teocrito in poi, albergarono nelle campagne la innocenza; forse per questo la maggiore parte delle nostre ninfe viene dalla patria degli idilli.