I pochi felici che amano leggere poesie sanno che il carico dei suoni, delle parole può essere dolcissimo.- Dacia Maraini
I pochi felici che amano leggere poesie sanno che il carico dei suoni, delle parole può essere dolcissimo.
La giustizia è fatta di distacco, comprensione, giudizio, non di ritorsione e regolamento di conti.
Il futuro si apre davanti a lei come un fiore precoce che ha sentito il primo raggio di sole, ma potrebbe rimanere congelato sul ramo. Perché la primavera non è ancora arrivata e quel raggio di sole l'ha ingannata.
Le fotografie ci ricordano che il tempo è multiforme e che noi siamo parte di una catastrofe metamorfica.
Lo sguardo alle volte può farsi carne, unire due persone più di un abbraccio.
E in una carezza, in un abbraccio, in una stretta di mano a volte c'è più sensualità che nel vero e proprio atto d'amore.
La poesia è il perpetuo sforzo di esprimere lo spirito della cosa, di penetrare il corpo bruto, e di cercare la vita e la ragione che lo fa esistere.
La poesia, costretta a essere poesia sociale, poesia civile, poesia patriottica, intristisce sui libri, avvizzisce nell'aria chiusa della scuola, e finalmente ammala di retorica, e muore. E noi di questa pseudopoesia ne abbiamo tanta.
Credo che non vedrò mai una poesia bella come un albero. Ma le poesie le fanno gli sciocchi come me. Un albero lo può fare solamente Dio.
Anelo all'eternità, perchè lì troverò i miei quadri non dipinti, e le mie poesie non scritte.
Nel XIX secolo tutti i poeti furono più o meno letterati, cosa che contamina vergognosamente la loro poesia.
Si dice che la poesia sia cominciata con lo sport.
Per la poesia la giovinezza non basta: la fanciullezza ci vuole!
Tutto si è perfezionato da Omero in poi, ma non la poesia.
La Poesia aiuta il cuore a non invecchiare.