Non si scrive un poema con le idee, ma con le parole.- Stéphane Mallarmé
Non si scrive un poema con le idee, ma con le parole.
Mi figuro, per un inestirpabile pregiudizio di scrittore, che nulla resterà non detto.
È Poesia il sublime mezzo per il quale la parola conquista lo spazio a lei necessario: comporre versi è un'attività che si potrebbe definire testografica.
Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.
Esiste una logica per la poesia. Non è la medesima per la filosofia. I filosofi sono da meno dei poeti. I poeti hanno il diritto di considerarsi superiori ai filosofi.
Per la poesia la giovinezza non basta: la fanciullezza ci vuole!
La poesia è l'operazione più artificiale che si possa immaginare. I poeti scrivono e riscrivono. Non improvvisano.
Nel XIX secolo tutti i poeti furono più o meno letterati, cosa che contamina vergognosamente la loro poesia.
Il poeta, quando è rapito dall'ispirazione, intuisce Dio.
La poesia è la parola dei secoli.
La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ne impiega troppo.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane.