Poesia, altro vizio solitario.- Camillo Sbarbaro
Poesia, altro vizio solitario.
Matrimonio o l'amore in conserva.
Padre, se anche tu non fossi il mio padre, se anche fossi a me estraneo, per te stesso egualmente t'amerei. Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno che la prima viola sull'opposto muro scopristi dalla tua finestra e ce ne desti la novella allegra.
La vita ha bisogno d'un alibi: quello dell'aldilà, quello dell'arte. Se non altro, dell'alibi della prole. A sé la vita non basta.
Solo ciò che non si paga costa.
Rimandare, di poco che sia, è giocare d'azzardo.
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.
Credo che la libertà sia uno dei beni che gli uomini dovrebbero apprezzare di più. La libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi, è libertà.
La poesia è una scienza esatta, come la geometria.
Io non so dire quello che hai letto con parole diverse da quelle che ho usato. Quando la spieghi, la poesia diventa banale. Meglio delle spiegazioni, è l'esperienza diretta delle emozioni che può spiegare la poesia ad un animo disposto a comprenderla.
La vera poesia è al di fuori delle regole.
La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
Anelo all'eternità, perchè lì troverò i miei quadri non dipinti, e le mie poesie non scritte.
Chi enuncia delle conseguenze che non sono contenute nelle premesse, potrà fare della poesia, ma non della matematica.
La poesia benefica di per sé, la poesia che di per sé ci fa meglio amare la patria, la famiglia, l'umanità, è, dunque, la poesia pura, la quale di rado si trova.
Non avete idea di quanta poesia ci sia in una tavola dei logaritmi.