Nulla stringe il cuore come la contentezza dei miseri.- Camillo Sbarbaro
Nulla stringe il cuore come la contentezza dei miseri.
Solo ciò che non si paga costa.
Si potesse nella vita tenere il passo del vero camminatore: lo stesso in discesa che in salita.
Sei venuta e con passo di danza sei entrata nella mia vita.
Chi ti loda si incensa.
Padre, se anche tu non fossi il mio padre, se anche fossi a me estraneo, per te stesso egualmente t'amerei. Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno che la prima viola sull'opposto muro scopristi dalla tua finestra e ce ne desti la novella allegra.
Non c'è salvezza per i cuori teneri.
Volgi il tuo occhio all'interno, e scoprirai migliaia di regioni, nel tuo cuore, vergini ancora. Viaggiale tutte, e fatti esperto di cosmografia interiore.
Non c'è fuoco né gelo tale da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore.
Esistono molte cose nella vita che catturano lo sguardo, ma solo poche catturano il tuo cuore: segui quelle.
Dà il tuo cuore a chi esso desidera; a chi vuole sapere perché, prendilo indietro.
Sono le scene in cui non c'è niente di speciale quelle che si imprimono maggiormente nel cuore.
Come una candela ne accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore ne accende un altro e così si accendono migliaia di cuori.
In cielo e in terra, non c'è nulla di altrettanto generoso di un cuore che custodisce le lacrime degli infelici.
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell'ubriaco.
Vi è nel cuore di ogni uomo una belva, che attende solo il momento propizio per scatenarsi e infuriare contro gli altri.