Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell'ubriaco.- Plutarco
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell'ubriaco.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro.
Se tu percorrerai la terra, potrai trovare città senza mura, senza lettere, senza re, senza case, senza ricchezze, senza monete, senza teatri e palestre; ma nessuno vide mai né mai vedrà una città senza templi e senza dèi.
Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile. Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Dentro all'amicizia vivono Grazia e Amore.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
Comprimi ora il tuo cuore sul mio, sicché le fiamme unite si consumino.
Ci sono corde nel cuore umano che sarebbe meglio non fare vibrare.
Chi ha il cuore vuoto, ha la bocca che trabocca.
Un cuore grande si riempie con molto poco.
In cielo e in terra, non c'è nulla di altrettanto generoso di un cuore che custodisce le lacrime degli infelici.
Quando il cuore può parlare, non occorre prepararsi.
Credevo di non aver cuore. Trovo che ne ho uno e che non mi si confà. Non so come, ma esso non è in armonia col costume moderno. L'aver cuore ci fa più vecchi e nei momenti critici compromette il nostro avvenire.
Non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce.