Tutto si perdona, fuorché il non aver cuore. Chi non l'ha se l'inventi.- Carlo Dossi
Tutto si perdona, fuorché il non aver cuore. Chi non l'ha se l'inventi.
Che è un matrimonio, in tutti i paesi del mondo, per quanto premeditato, se non un getto di dadi?
Non c'è cacciatore che non vanti il suo cane, non c'è vignaiolo che non vanti il suo vino, non cavaliere che non vanti il suo nastro. Ma pochi sono i mariti gloriosi delle lor mogli.
S'impara spesso dai ricchi a fare il pitocco.
Se oggidì si scrivesse secondo la stretta etimologia oppure si leggesse, nessuno capirebbe più nulla; tanto le parole si dipartirono dal loro primo razionale significato.
Umanità vanitosa, che, non potendo della virtù, ti glorii del vizio!
Quando il nostro cuore ha fatto la sua vendemmia, vivere non è che male.
Cambiare posto al cuore con il cervello. Impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa.
Vi è nel cuore di ogni uomo una belva, che attende solo il momento propizio per scatenarsi e infuriare contro gli altri.
Come una candela ne accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore ne accende un altro e così si accendono migliaia di cuori.
La ragione si fa adulta e vecchia; il cuore resta sempre ragazzo.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Non vi è corazza più forte di un cuore incontaminato! Tre volte armato è chi difende il giusto; e inerme, sebbene coperto di ferro, è colui la cui coscienza è corrotta dall'ingiustizia.
Non c'è salvezza per i cuori teneri.
Esistono molte cose nella vita che catturano lo sguardo, ma solo poche catturano il tuo cuore: segui quelle.
Il cuore ormai fa subito pensare a qualcosa di ingenuo, dozzinale. Nella mia giovinezza era ancora possibile nominarlo senza imbarazzo, adesso invece è un termine che non usa più nessuno.