Tutto si perdona, fuorché il non aver cuore. Chi non l'ha se l'inventi.- Carlo Dossi
Tutto si perdona, fuorché il non aver cuore. Chi non l'ha se l'inventi.
Creder d'ingegno chi sa molto a memoria gli è come riputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
Il genio è una varietà della pazzia.
Se oggidì si scrivesse secondo la stretta etimologia oppure si leggesse, nessuno capirebbe più nulla; tanto le parole si dipartirono dal loro primo razionale significato.
Riconoscere i propri torti e domandarne altrui scusa, non è già un avvilirsi, ma è anzi un rialzarsi nella stima degli altri e di noi.
L'arte non imita, interpreta.
La mente cerca senza trovare nei labirinti della filosofia: il cuore trova senza cercare nel giardino della giovinezza.
Dà il tuo cuore a chi esso desidera; a chi vuole sapere perché, prendilo indietro.
Non ci fu dato un cuore per vedere impassibilmente piangere il prossimo.
Come una candela ne accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore ne accende un altro e così si accendono migliaia di cuori.
Se non esistesse il cuore dell'uomo, non ci sarebbe disperazione sulla terra.
Gli uomini hanno un cuore, le leggi non l'hanno.
La bocca si colloca in un singolare spazio intermedio fra eros e sesso. Non è puramente intellettuale come l'eros, non è solamente fisica come il sesso. Se l'erotismo parla alla mente e il sesso al corpo, è il cuore che parla attraverso la bocca.
Una ragazza è sempre un mistero: non c'è che affidarsi al suo viso e all'ispirazione del proprio cuore.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
Ci sono corde nel cuore umano che sarebbe meglio non fare vibrare.