Tutto si perdona, fuorché il non aver cuore. Chi non l'ha se l'inventi.- Carlo Dossi
Tutto si perdona, fuorché il non aver cuore. Chi non l'ha se l'inventi.
L'arte non imita, interpreta.
Ha bimbi? No, salvo il marito.
Che è dunque colle sue piccine passioni l'umanità? anzi - «fra il lampo di vita e il tuono di morte» ov'è l'uomo?
Della vita, metà è di desiderio, e metà d'insoddisfazione. La vita è una atroce burletta.
Il mio silenzio è più eloquente del tuo parlare.
Nulla stringe il cuore come la contentezza dei miseri.
Come una candela ne accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore ne accende un altro e così si accendono migliaia di cuori.
Nel cuore delle donne non ci vede chiaro che l'esaminatore disinteressato.
Ciò che essi chiamano cuore è molto al di sotto del quarto bottone del panciotto.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
Il cuore di una donna è come una cornice, che contiene soltanto una foto alla volta; quello di un uomo è più simile a un cinematografo.
Non ci fu dato un cuore per vedere impassibilmente piangere il prossimo.
Il cuore ormai fa subito pensare a qualcosa di ingenuo, dozzinale. Nella mia giovinezza era ancora possibile nominarlo senza imbarazzo, adesso invece è un termine che non usa più nessuno.
Credevo di non aver cuore. Trovo che ne ho uno e che non mi si confà. Non so come, ma esso non è in armonia col costume moderno. L'aver cuore ci fa più vecchi e nei momenti critici compromette il nostro avvenire.
Comprimi ora il tuo cuore sul mio, sicché le fiamme unite si consumino.