Ha bimbi? No, salvo il marito.- Carlo Dossi
Ha bimbi? No, salvo il marito.
I bibliofili possessori di biblioteche di cui non volgono una pagina, si possono paragonare agli eunuchi in un harem.
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.
L'uomo destinato alla gloria non teme la povertà e la miseria perché sa che nella miseria il suo ingegno diverrà genio.
Fa il tuo vero interesse e farai l'interesse di tutti.
A molti non mancano che i denari per essere onesti.
Ci sono tante donne no, che se vogliono vivere in pace con il proprio marito, devono dargli da bere! E sempre stato così! Quando un uomo è sobrio si accorge di avere una coscienza, e allora diventa un disgraziato!
Vorrei un marito gentile e comprensivo. È chiedere troppo a un miliardario?
È molto difficile far felice il proprio marito; è più facile far felice il marito di un'altra.
In gran parte i mariti sono come li fanno le mogli.
I mariti buoni sono quelli, che fanno felici le loro mogli, facendo felici sè stessi.
Essere un marito è un lavoro a tempo pieno. Ecco perché molti mariti sbagliano. Non possono prestarvi completa attenzione.
I marinai sono dei mariti ideali, a condizione che riconoscano la paternità dopo due anni di assenza.
La bigamia è avere un marito di troppo, la monogamia anche.
I mariti delle donne particolarmente belle appartengono alla malavita.
Quel che tiene legato il marito nella buona e nella cattiva sorte è la donna con la quale egli si diverte a stare insieme.