Il genio è una varietà della pazzia.- Carlo Dossi
Il genio è una varietà della pazzia.
Il Diavolo ha reso tali servigî alla Chiesa, che io mi meraviglio com'esso non sia ancora stato canonizzato per santo.
Disertore può chiamarsi il suicida.
S'ha vergogna di un debito di poche lire, si ha quasi orgoglio di uno di molte. Solletica la propria vanità il poter dire "sono pieno di debiti" e si rialza superbamente la testa, invidiati perfino dai nostri creditori.
Il cane è la bestia che io, dopo la donna, preferisco.
Chi molto dice, pensa poco.
Chiamasi genio il disgraziato che non riesce a diventar filisteo.
Per la vita comune, pratica, in quanto adeguata alle energie spirituali normali, il genio è una dote scomoda e, come ogni anormalità, un ostacolo.
Fortunatamente per l'umanità, ogni uomo è solo ciò che è, e solo al genio viene concesso di essere anche qualcun altro.
Genio. Inutile ammirarlo, è una nevrosi.
Il genio è una lunga impazienza.
Il genio è una salute, uno stile superiore, un buon umore, ma al culmine di una lacerazione.
Gli uomini di genio sono raramente (o mai) ragionevoli, per questo raramente felici e raramente esenti da biasimo.
Il genio senza ingegno è una barca senza remi.
Se desideriamo conoscere la forza del genio umano dobbiamo leggere Shakespeare. Se vogliamo constatare quanto sia insignificante l'istruzione umana possiamo studiare i suoi commentatori.