Il genio è una varietà della pazzia.- Carlo Dossi
Il genio è una varietà della pazzia.
S'impara spesso dai ricchi a fare il pitocco.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
I bibliofili possessori di biblioteche di cui non volgono una pagina, si possono paragonare agli eunuchi in un harem.
Gli Umoristi dicono cose savie vestite di pazzia, e pazzie vestite di saviezza.
L'umorismo non poteva sorger completo che in un'epoca di scetticismo. - Nell'Um. la ingenuità infantile della frase colla senile profondità del pensiero.
Credere nel proprio pensiero, credere che ciò che è vero per voi, personalmente per voi, sia anche vero per tutti gli uomini, ecco, è questo il genio.
Ogni persona è un genio. Ma, se giudichi un pesce dalla sua capacità di scalare un albero, passerà tutta la sua vita pensando di essere stupido.
Gli uomini si dividono in due categorie: i geni e quelli che dicono di esserlo. Io sono un genio.
Non ho niente da dichiarare, tranne il mio genio.
Avere genio significa partecipare all'irrazionalità del cosmo.
In ogni opera di genio riconosciamo i pensieri che avevamo scartato.
Il genio è una salute, uno stile superiore, un buon umore, ma al culmine di una lacerazione.
Fortunatamente per l'umanità, ogni uomo è solo ciò che è, e solo al genio viene concesso di essere anche qualcun altro.
Il genio è ciò che ha l'uomo in suo potere.
Il genio è una lunga impazienza.