Il genio [...] è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.- William James
Il genio [...] è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.
Per tutti i cambiamenti importanti dobbiamo intraprendere un salto nel buio.
Un atto non ha assolutamente nessuna qualità etica quando non sia scelto fra un certo numero di atti ugualmente possibili.
Tutta la mia educazione tende a persuadermi che il mondo della nostra presente coscienza è solo uno fra i tanti mondi di coscienza esistenti.
L'arte di essere saggi è l'arte di capire a cosa si può passar sopra.
Non aver paura della vita. Credi invece che la vita sia davvero degna d'essere vissuta, e il tuo crederci aiuterà a rendere ciò una verità.
Il genio è una lunga impazienza.
Il genio è nonconformismo.
Gli uomini di genio sono molto più numerosi di quel che si crede. Infatti per apprezzare pienamente l'opera di quel che noi chiamiamo un genio bisogna avere tutto il genio che è stato necessario al concepimento dell'opera stessa.
Per la vita comune, pratica, in quanto adeguata alle energie spirituali normali, il genio è una dote scomoda e, come ogni anormalità, un ostacolo.
Il genio è impegno.
Funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo.
La mancanza di genio si può rimproverare soltanto a chi presume di essere un genio.
In ogni opera di genio riconosciamo i pensieri che avevamo scartato.
Forse il genio è un uomo capace di dire cose profonde in modo semplice.