Il genio [...] è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.- William James
Il genio [...] è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.
La consapevolezza... non ti si manifesta sminuzzata in pezzetti... Un 'fiume' o una 'corrente' sono le metafore con cui viene più naturalmente descritta.
Quando due persone si incontrano ci sono in realtà sei presone presenti: c'è ogni uomo come egli si vede, ogni uomo come l'altro lo vede, e ogni uomo come egli è in realtà.
Agisci come se quel che fai facesse la differenza. La fa.
Un atto non ha assolutamente nessuna qualità etica quando non sia scelto fra un certo numero di atti ugualmente possibili.
L'essere umano più miserabile del mondo è quello in cui la sola cosa abituale è l'indecisione.
Il genio purtroppo non parla per bocca sua. Il genio lascia qualche traccia di zampetta come la lepre sulla neve.
Il genio sonda tutte le cose, anche le cose più profonde di Dio.
Il genio è una salute, uno stile superiore, un buon umore, ma al culmine di una lacerazione.
Gli uomini si dividono in due categorie: i geni e quelli che dicono di esserlo. Io sono un genio.
Genio è colui che fa grandiosamente e con naturalezza ciò che altri soltanto con grosso impegno e studio riescono a fare modestamente.
Il genio abita semplicemente al piano di sopra della follia.
Il genio è, tra le altre teste, ciò che è il carbonchio fra le pietre preziose: esso irradia luce propria, mentre gli altri riflettono solo la luce che ricevono.
Per la vita comune, pratica, in quanto adeguata alle energie spirituali normali, il genio è una dote scomoda e, come ogni anormalità, un ostacolo.
Il genio è una lunga impazienza.
Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.