Il genio non è altro che la fanciullezza richiamata a comando.- Frank Lloyd Wright
Il genio non è altro che la fanciullezza richiamata a comando.
Noi dobbiamo costruire edifici più grandiosi su una base più solida, un ideale di architettura organica che si accordi con l'ideale della vera democrazia.
Molti benpensanti sono poco più che custodi dei loro averi.
Un esperto è un uomo che ha smesso di pensare. Perché dovrebbe pensare? È un esperto.
Una casa non deve mai essere su una collina o su qualsiasi altra cosa. Deve essere della collina, appartenerle, in modo tale che collina e casa possano vivere insieme, ciascuna delle due più felice per merito dell'altra.
Pensare semplice, come era solito dire il mio vecchio maestro, significa ridurre l'intero delle sue parti ai minimi termini, tornando indietro ai primi princìpi.
In ogni opera di genio riconosciamo i pensieri che avevamo scartato.
Il genio stesso non è che una forte capacità di osservazione, unita a fermezza di carattere. Qualsiasi uomo tenga aperti gli occhi e sappia restar fedele alle decisioni prese, senza neanche rendersene conto diventa un genio.
Il gusto di un popolo non precede mai il genio, ma di continuo gli zoppica dietro.
La differenza fra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti.
Il genio è visto come uno che ha già tutto. Invece il talento non ti lascia in pace, è esigente, pretenzioso; se lo accetti, devi sacrificargli tante cose di una vita normale.
Genio è colui che fa grandiosamente e con naturalezza ciò che altri soltanto con grosso impegno e studio riescono a fare modestamente.
Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione.
Il genio è una lunga impazienza.
Gli uomini di genio sono meteore destinate a bruciare per illuminare il loro secolo.
Avere genio significa partecipare all'irrazionalità del cosmo.