Il vero genio è una mente di vaste capacità generali, a cui il caso imprime una direzione particolare.- Samuel Johnson
Il vero genio è una mente di vaste capacità generali, a cui il caso imprime una direzione particolare.
Aveva una sola idea. Pessima anche quella.
La curiosità è una delle caratteristiche più certe e sicure di un intelletto attivo.
La pietà non è naturale all'uomo: i bambini e i selvaggi sono sempre crudeli. La pietà viene acquisita e migliorata tramite l'esercizio della ragione.
Ci sono delle attrattive che possono essere ammirate solo da lontano.
Il biasimo che un uomo rivolge a se stesso è sempre una lode indiretta: lo fa per mostrare quanto gliene avanza.
Genio, in verità, è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.
Il genio purtroppo non parla per bocca sua. Il genio lascia qualche traccia di zampetta come la lepre sulla neve.
Il genio è, tra le altre teste, ciò che è il carbonchio fra le pietre preziose: esso irradia luce propria, mentre gli altri riflettono solo la luce che ricevono.
Gli uomini di genio sono raramente (o mai) ragionevoli, per questo raramente felici e raramente esenti da biasimo.
Quando nel mondo appare un vero genio, lo si riconosce dal fatto che tutti gli idioti fanno banda contro di lui.
Quasi tutti sono nati geni e sepolti idioti.
Gli uomini con talento trovano delle soluzioni, i geni scoprono dei problemi.
Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.
Forse il genio è un uomo capace di dire cose profonde in modo semplice.
Gli uomini di genio sono molto più numerosi di quel che si crede. Infatti per apprezzare pienamente l'opera di quel che noi chiamiamo un genio bisogna avere tutto il genio che è stato necessario al concepimento dell'opera stessa.