Genio, in verità, è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.- William James
Genio, in verità, è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.
La più grande scoperta della mia generazione è che l'uomo può cambiare la propria vita semplicemente cambiando il proprio atteggiamento mentale.
Tutti i nostri ideali scientifici e filosofici sono altari sconosciuti agli dèi.
Per essere un buon filosofo, tutto ciò che è necessario è odiare il modo di ragionare degli altri.
Quando due persone si incontrano ci sono in realtà sei presone presenti: c'è ogni uomo come egli si vede, ogni uomo come l'altro lo vede, e ogni uomo come egli è in realtà.
L'inferno di cui parla la teologia non è peggiore di quello che noi creiamo a noi stessi in questo mondo formando in modo sbagliato il nostro carattere.
Ogni persona è un genio. Ma, se giudichi un pesce dalla sua capacità di scalare un albero, passerà tutta la sua vita pensando di essere stupido.
Il genio stesso non è che una forte capacità di osservazione, unita a fermezza di carattere. Qualsiasi uomo tenga aperti gli occhi e sappia restar fedele alle decisioni prese, senza neanche rendersene conto diventa un genio.
Il genio è una lunga impazienza.
Il genio crea concordanza tra il mondo in cui vive ed il mondo che vive in lui.
Il genio è nonconformismo.
Funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo.
Un autore popolare è uno che scrive ciò che pensa la gente. Il genio la invita a pensare qualcosa di diverso.
Il vero genio è una mente di vaste capacità generali, a cui il caso imprime una direzione particolare.
Per genio intendo una inevitabile sveltezza e dirittura in un dato campo. La trouvaille. La schietta semplicità nel cogliere i mezzi efficaci.
Genio è colui che fa grandiosamente e con naturalezza ciò che altri soltanto con grosso impegno e studio riescono a fare modestamente.