Genio, in verità, è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.- William James
Genio, in verità, è poco più che la facoltà di percepire in un modo inconsueto.
La religione, qualunque essa sia, è la reazione totale di un uomo alla vita, quindi perché non dire che qualsiasi reazione totale alla vita è una religione?
Mentre una parte di ciò che noi percepiamo viene dagli oggetti che ci stanno dinanzi, attraverso i nostri organi di senso, un'altra parte (ed è possibile sia la parte maggiore) proviene sempre dal nostro cervello.
L'uso migliore della vita è di spenderla per qualcosa che duri più della vita stessa.
Quando due persone si incontrano ci sono in realtà sei presone presenti: c'è ogni uomo come egli si vede, ogni uomo come l'altro lo vede, e ogni uomo come egli è in realtà.
La storia è un bagno di sangue.
Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice.
Avere genio significa partecipare all'irrazionalità del cosmo.
Gli uomini di genio sono raramente (o mai) ragionevoli, per questo raramente felici e raramente esenti da biasimo.
Una delle più spiccate caratteristiche del genio è il potere di alimentarsi da solo.
Il primo dovere di un genio è dimostrarlo.
Come si sa, funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo.
Il genio senza formazione è come argento in miniera.
Il genio è per l'1% ispirazione e per il 99% traspirazione.
I geni e gli inventori, all'inizio della loro carriera (e molto spesso anche alla fine), sono stati sempre considerati dalla società nient'altro che degli imbecilli.
La differenza fra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti.