Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.- Carlo Dossi
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.
Quanto piccolo l'uomo dinanzi l'universo, quanto grande lui che l'universo comprende!
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
L'arte non imita, interpreta.
Gli uomini hanno bisogno di qualche attività esterna, perché sono inattivi dentro.
Gli uomini preveggono più lontano nelle cose d'opinione che nelle cose reali e di fisici bisogni.
Gli uomini si dividono in quelli che costruiscono e quelli che piantano. I costruttori concludono il loro lavoro e, presto o tardi, sono colti dalla noia. Quelli che piantano sono soggetti a piogge o tempeste, ma il giardino non cesserà mai di crescere.
Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
Coloro che credono nell'uomo quale è, e non hanno dunque abbandonato la speranza di vincere la violenza e l'irrazionalità, devono esigere che a ogni uomo sia dato il diritto di organizzare autonomamente la propria vita, nella misura in cui ciò è compatibile con gli eguali diritti degli altri.
Mostratemi un uomo che abita solo e ha la cucina perpetuamente sporca e, 5 volte su 9, vi mostrerò un uomo eccezionale.
Gli uomini, generalmente parlando, quando l'indignazione non si possa sfogare senza grave pericolo, non solo dimostrano meno, o tengono affatto in sé quello che sentono, ma ne senton meno in effetti.
Gli uomini debbono essere governati. Lasciati liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine.
Che stupida e insensibile bestia è l'uomo, che pure vuol signoreggiare su tutto il resto!
Gli uomini diventano cattivi e colpevoli perché parlano e agiscono senza figurarsi l'effetto delle loro parole e delle loro azioni. Sono sonnambuli, non malvagi.