Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.- Carlo Dossi
Uomo e donna si completano vicendevolmente, come il bottone e l'occhiello, come il violino e l'archetto.
Tutto si perdona, fuorché il non aver cuore. Chi non l'ha se l'inventi.
Chi vuol riposare, lavori.
Teneva la moglie come certi bibliofili tengono i libri, senza toccarli.
Italia 1870. Tempi di recrudescenza governativa. La tutela della P.S. affidata ai bricconi. Il mostruoso connubio fra Chiesa e Stato. I regolamenti, perpetua offesa alle leggi, etc. etc., l'usura.
Riconoscere i propri torti e domandarne altrui scusa, non è già un avvilirsi, ma è anzi un rialzarsi nella stima degli altri e di noi.
Nell'uomo autentico si nasconde un bambino: che vuole giocare.
Gli uomini sono rari.
L'uomo di questo tempo ha il cuore duro e la pancia sensibile.
L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è l'unico ad averne bisogno.
Se un uomo fa esattamente quello che una donna si aspetta da lui, ella non se ne farà una grande opinione. Bisognerebbe sempre fare quello che una donna non si aspetta e dire quello che lei non può capire.
L'uomo per il campo e la donna per il focolare; l'uomo per la spada e lei per l'ago; l'uomo con la testa e la donna col cuore; l'uomo per il comando e la donna per l'obbedienza: tutto il resto è confusione.
Agli uomini non interessa né la verità, né la libertà, né la giustizia. Sono cose scomode e gli uomini si trovano comodi nella bugia e nella schiavitù e nell'ingiustizia. Ci si rotolano come maiali.
Un uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre un accessorio della donna.
Gli uomini che in casa sottostanno alla disciplina di una moglie bisbetica sono appunto quelli che, fuori, sono più concilianti e ossequiosi.
Non si nasce uomo, lo si diventa.