La legge è uguale per tutti gli straccioni.- Carlo Dossi
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
Il mio silenzio è più eloquente del tuo parlare.
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.
Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.
Chi l'arco non tende del proprio intelletto ad un unico scopo, nulla colpisce.
Speranza, sogno di chi veglia.
L'italiano rispetta la legge soprattutto se coincide con i suoi interessi.
La legge ci ha onorati: che possiamo onorarla a nostra volta.
Non è vera né buona legge quella che non ha per madre la Sofia e per padre l'Intelletto razionale.
L'autodifesa è la più antica legge della Natura.
Il termine "legge", preso in senso assoluto, indica quel principio in base a cui ciascun individuo, o tutti gli appartenenti ad una stessa specie o alcuni di essi, agiscono secondo una norma unica, fissa e determinata.
Non c'è legge che torni comoda a tutti.
Tutti i diritti hanno la loro origine in una legge, e voi, ogni qualvolta non potete invocarla, potete essere tiranni o schiavi, non altro: tiranni se siete forti, schiavi dell'altrui forza se siete deboli.
I deboli di mente e l'uomo di genio non dovrebbero essere uguali davanti alla legge.
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
È pericoloso dire al popolo che le leggi non sono giuste, perché obbedisce proprio per il fatto che le crede giuste. Perciò bisogna dirgli al tempo stesso che deve obbedire loro perché sono leggi, così come deve obbedire ai superiori non perché sono giusti, ma perché sono superiori.