S'impara spesso dai ricchi a fare il pitocco.- Carlo Dossi
S'impara spesso dai ricchi a fare il pitocco.
Le donne sono tante serrature in cerca di una chiave.
Il falso amico è come l'ombra che ci segue finché dura il sole.
La nuova letteratura non può che essere umoristica. La scienza dubita, e così l'umorismo.
Regola di onestà - essere buoni tanto da non imbrogliare alcuno, non però tanto buoni da essere da alcuno imbrogliato - Non imbrogliare alcuno né essere imbrogliato.
Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande.
Mi domandi quale sia la giusta misura della ricchezza? Primo avere il necessario, secondo quanto basta.
L'istruzione, come la ricchezza, può essere sorgente di bene e di male a seconda delle intenzioni colle quali s'adopra: consacrata al progresso di tutti, è mezzo di incivilimento e di libertà; rivolta all'utile proprio, diventa mezzo di tirannide e di corruttela.
La ricchezza assomiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.
La ricchezza va stimata più di tutte quelle cose che ella può dare e meno di quelle cose che ella non può dare.
La ricchezza secondo natura ha confini ben precisi ed è facile a procacciarsi, quella secondo le vane opinioni cade in un processo all'infinito.
L'ambizioso deve sempre lottare contro la sue epoca con le armi dell'epoca. Nella nostra epoca si ha il culto della ricchezza e il nostro dio è l'oro. Per riuscire occorre la ricchezza, quindi ad ogni costo bisogna essere ricchi.
La ricchezza senza virtù è un vicino pericoloso.
E' veramente difficile per me dire cosa sia una persona ricca e cosa sia una persona non ricca.
Ciò che semini, un altro lo raccoglie. La ricchezza che trovi, un altro se la tiene.
Per il ricco la parola di Dio giunge sempre importuna, perché esige tutto lo spazio, e questo è sbarrato dal possesso proprio.