In Italia il far nulla appartiene alle occupazioni.- Carlo Dossi
In Italia il far nulla appartiene alle occupazioni.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
Dicesi età dell'oro quella in cui oro non c'era.
Dove gli occhi van volentieri, anche il cuore va, né il piede tarda a seguirli.
Come l'accensione di una candela dà a questa in una il principio di vita e di morte, così la nascita all'uomo.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
In Italia l'omosessualità è accettata solo su un palco, nella realtà i gay vengono bastonati in piazza. Vorrei che questi artisti invece di mettersi il lucidalabbra facessero uscire il messaggio che si può vivere l'omosessualità, tabù in Italia, in maniera naturale.
I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
È ora che gli italiani scendano in piazza a protestare contro se stessi.
L'Italia conta oltre 50 milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
Raccontare ai giornalisti stranieri la politica culturale italiana non è cosa semplice. Bisogna prima di tutto cercare di non ridere.
Propongo che l'Italia come Stato indipendente sia abolito e che diventi una colonia di un Paese civile.
La scommessa vera, in un paese democratico che vuole crescere come l'Italia che va in Europa, è quella di formare le giovani generazioni alla cultura della legalità.
L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
L'Italia è bella, è fatta di uomini bizzarri e di eroi.
Gli italiani si lamentano troppo, quindi stanno bene.