In Italia il far nulla appartiene alle occupazioni.- Carlo Dossi
In Italia il far nulla appartiene alle occupazioni.
Che è l'onestà se non la paura della prigione?
Tutto al bene fluisce: dove non può la virtù, giova il vizio.
Ogni dovere e diritto nasce e procede dall'istinto della propria conservazione.
L'uomo destinato alla gloria non teme la povertà e la miseria perché sa che nella miseria il suo ingegno diverrà genio.
Scopo della burocrazia è di condurre gli affari dello Stato nella peggior possibile maniera e nel più lungo tempo possibile.
Il popolo italiano è sempre in buona fede.
In Italia si dice Dio e si pensa subito al papa e alla curia romana, è una sorta di reazione meccanica che dobbiamo alla nostra lunga storia all'ombra del Cupolone, e non sono pochi coloro che dicono di essere senza Dio solo perché in realtà vogliono liberarsi dal papa e dalla curia.
Essere italiani è un lavoro a tempo pieno.
L'Italia è un posto dove le cose stanno sempre per succedere. Di solito, sono cose insolite: la normalità, da noi, è eccezionale.
Fratelli d'Italia L'Italia s'è desta Dell'elmo di Scipio S'è cinta la testa Dov'è la vittoria?! Le porga la chioma Ché schiava di Roma Iddio la creò.
Qui lo dico e qui lo nego. C'è tutta l'Italia.
Abbiamo fatto l'Italia, si tratta adesso di fare gli italiani.
La vera bandiera italiana non è il tricolore, ma il sesso, il sesso maschile.
L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
L'Italia: una basilica che diventa una casa popolare.