Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.- Italo Calvino
Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.
Le città non sono solo scambi di merci: sono scambi di gesti, parole, emozioni, memorie, tempo, saperi.
Così, a cavallo del nostro secchio, ci affacceremo al nuovo millennio, senza sperare di trovarvi nulla di più di quello che saremo capaci di portarvi.
La vita è un insieme di avvenimenti, di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme.
L'inconscio è il mare del non dicibile, dell'espulso fuori dai confini del linguaggio, del rimosso in seguito ad antiche proibizioni.
E' impossibile stabilire dove, e quando, è nata una fiaba.
Gli usi e i costumi in Italia si riducono generalmente a questo, che ciascuno segua l'uso e il costume proprio, qual che egli si sia.
Che faceva l'Italia innanzi a quel colossale movimento di cose e d'idee? L'Italia creava l'Arcadia.
Una qualità degli italiani è quella di volare in soccorso dei vincitori.
I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
È ora che gli italiani scendano in piazza a protestare contro se stessi.
Quando parte il Giro d'Italia dentro di me succede sempre qualcosa di particolare.
L'Italia è bella, è fatta di uomini bizzarri e di eroi.
Mi piace il pasticcio enorme che è l'Italia.
L'Italia l'han fatta metà Iddio e metà gli Architetti.
Politicamente si pascono ancora di illusioni e credono alle fanfaluche più che ai fatti concreti, poi magari si svegliano e voltano le spalle di colpo ai loro idoli.