Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.- Italo Calvino
Viviamo in un paese dove si verificano sempre le cause e non gli effetti.
La lettura d'un classico deve darci qualche sorpresa, in rapporto all'immagine che ne avevamo. Per questo non si raccomanderà mai abbastanza la lettura diretta dei testi originali scansando il più possibile bibliografia critica, commenti, interpretazioni.
La scuola e l'università dovrebbero servire a far capire che nessun libro che parla d'un libro dice di più del libro in questione; invece fanno di tutto per far credere il contrario.
L'amore come la golosità, sono piaceri di grande soddisfazione.
A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
Tutti abbiamo una ferita segreta per riscattare la quale combattiamo.
La nostra unità richiede pluralismo, sussidiarietà. Questo vale per l'Italia e anche per l'Europa.
È tempo che anche l'Italia vada annoverata fra le nazioni libere e potenti.
L'Italia, un paese adorabile che meriterebbe d'essere meglio abitato.
Fra trent'anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
L'italiano è per il divorzio, l'aborto, la pillola, la fecondazione artificiale, ma spende un milione per il vestito della figlia che va alla prima comunione.
I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
Il rispetto delle alleanze non significa che l'Italia debba tenere il capo chino.
L'Italia è la patria dei tuttologi: tutti pretendono di dire la loro su tutto, anche se non hanno una competenza specifica sull'argomento.
Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.
Arlecchino, Pinocchio e Pulcinella sono l'Italia del popolo, che si rappresenta, si denigra e si riscatta con la felicità che trasmette questo trio. Un'Italia del passato, ma che si può riconoscere oggi dovunque.