Ai lutti succedono presto o tardi eventi lieti, è legge della vita.- Italo Calvino
Ai lutti succedono presto o tardi eventi lieti, è legge della vita.
I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi.
L'Abate passò il resto dei suoi giorni tra carcere e convento in continui atti d'abiura, finché non morì, senza aver capito, dopo una vita intera dedicata alla fede, in che cosa mai credesse, ma cercando di credervi fermamente fino all'ultimo.
Un gentiluomo [...] è tale stando in terra come stando in cima agli alberi [...] se si comporta rettamente.
La carta geografica, insomma, anche se statica, presuppone un'idea narrativa, è concepita in funzione d'un itinerario, è un'Odissea.
La menzogna non è nel discorso, è nelle cose.
Temere la morte è più doloroso di morire.
La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.
Per uno che viene sepolto vivo ce ne sono cento altri che penzolano sulla terra, pur essendo morti.
Se la paura della morte è, in effetti, un'evidenza, altrettanto evidente è che questa paura, per quanto grande sia, non è mai stata in grado di contrastare le passioni umane.
Solo un fumo torbido è il sogno della morte, e il fuoco della vita sotto vi arde.
Ahimè al cielo, ahimè alla luna sole e stelle mi portan fortuna! Io vivo per soffrire, e vorrei sol morire!
La morte è solo l'inizio del secondo tempo.
Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.
Sulla morte: o dispersione, se ci sono gli atomi; se invece c'è l'unità, o spegnimento o trasferimento.
La morte è un'usanza che tutti, prima o poi, dobbiamo rispettare.