Ai lutti succedono presto o tardi eventi lieti, è legge della vita.- Italo Calvino
Ai lutti succedono presto o tardi eventi lieti, è legge della vita.
L'amore come la golosità, sono piaceri di grande soddisfazione.
Nell'eros come nella ghiottoneria, il piacere è fatto di precisione.
Quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee; se le accettano, questo è comandare.
È classico ciò che tende a relegare l'attualità al rango di rumore di fondo, ma nello stesso tempo di questo rumore di fondo non può fare a meno.
La letteratura vive solo se si pone degli obiettivi smisurati, anche al di là d'ogni possibilità di realizzazione.
Nulla atterrisce quanto la distanza. Voi potreste essere morta ed io non lo saprò abbastanza presto per morire.
Alcuni di voi e io stesso forse non vivranno fino a vedere il sole sorgere oltre quelle montagne, ma io vi dico, quello che ogni guerriero sa dalla notte dei tempi... Vincete la paura e vi prometto che vincerete la morte!
La morte non è il morire, ma ciò che avviene prima di morire, immediatamente prima, quando non ha ancora penetrato il corpo, e se ne sta immobile, bianca, nera, viola, livida, seduta sulla sedia più vicina.
La morte è più potente dell'amore. È una sfida gettata all'esistenza.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Il fatto che siano tutti votati alla scomparsa, produce in noi un sentimento insopportabile. Ma lo sarebbe ancora di più se fosse la morte a scomparire...
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
All'ombra de' cipressi e dentro l'urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Se non fosse la morte, quasi non sarebbe poesia nella vita.