In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.- Antonio Amurri
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
Gli indigeni che battono i tamburi per scacciare gli spiriti del male sono derisi dagli automobilisti che suonano il clacson agli ingorghi.
La giovinezza è un'orribile età che apprezziamo soltanto nel momento in cui la rimpiangiamo.
Il guaio nell'arrivare puntuali agli appuntamenti è che non c'è mai lì nessuno ad apprezzarlo.
Casa - Luogo dove il capofamiglia è padrone di dire tutto quello che gli pare, tanto nessuno lo ascolta.
La statistica è quella scienza esatta che, riferendosi a venti individui di cui dieci con un occhio solo e dieci con due, stabilisce che hanno, in media, un occhio e mezzo a testa.
La morte è un sonno senza sogni e forse senza risveglio.
Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare.
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
La vita è una ciliegia La morte il suo nòcciolo L'amore il ciliegio.
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
L'uomo che non solo decide di morire, ma trova anche il modi di farlo, è grande.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi- questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio.
Si vive solo due volte: una volta quando si nasce e una volta quando si guarda la morte in faccia.
Non c'è spazio per la Morte.
La morte venne nel mondo per il peccato', dice il cristianesimo. Ma la morte è puramente l'espressione cruda, stridente e portata al suo eccesso, di ciò che il mondo è nell'essenza sua. Onde è più conforme al vero dire: il mondo è per il peccato.