Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.- Eraclito
Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
Non solo il sole è nuovo ogni giorno, ma è sempre nuovo di continuo.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno, ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Se non ci fosse il sole per gli altri astri sarebbe notte.
È una fatica servire gli stessi padroni e esserne comandato.
Non bisogna agire e parlare come dormienti; giacché anche allora ci sembra di agire e parlare.
La morte è una ladra che non si presenta mai di sorpresa.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
Ogni qualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell'uomo.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Se la paura della morte è, in effetti, un'evidenza, altrettanto evidente è che questa paura, per quanto grande sia, non è mai stata in grado di contrastare le passioni umane.
La vita dei morti è riposta nel ricordo dei vivi.
La morte pareggia tutto.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
La morte è il modo che la natura ha di dirti che devi rallentare.
Se guardiamo i vantaggi, la morte è una delle poche cose che può essere fatta semplicemente standosene sdraiati.