Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.- Eraclito
Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
Il conflitto è padre di tutte le cose, di tutte re; e fa degli uni dèi, degli altri uomini; gli uni schiavi e gli altri liberi.
Combattere a difesa della legge è necessario, per il popolo, proprio come a difesa delle mura.
La guerra è madre di tutte le cose e di tutte regina; e gli uni rende dèi, gli altri uomini, gli uni fa schiavi, gli altri liberi.
Il fulmine governa ogni cosa.
Uno solo, per me, vale diecimila, se è il migliore.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
Cerchiamo d'entrare nella morte a occhi aperti.
La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.
La morte è una cosa rapida, chiara, che non ammette compromessi.
La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.
Tutti dobbiamo morire, l'importante è morire bene.
Quando verrà l'ora di morire non voglio perderne neanche un attimo: si muore una volta sola.
Quando Morte tra noi disciolse il nodo, Che prima avvinse il Ciel, Natura e Amore, Tolse agli occhi l' oggetto, il cibo al core, L' alme congiunse in più congiunto modo.
Mi disturba la morte, è vero. Credo che sia un errore del padreterno. Non mi ritengo per niente indispensabile, ma immaginare il mondo senza di me: che farete da soli?
Non è ver che sia la morte Il peggior di tutti i mali; È un sollievo de' mortali Che son stanchi di soffrir.