Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.- Jack Kerouac
Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.
Che cos'è quella sensazione quando ci si allontana dalle persone e loro restano sulla pianura finché le si vede appena come macchioline che si disperdono?...È il mondo troppo vasto che ci sovrasta, ed è l'addio. Ma noi puntiamo avanti verso la prossima pazzesca avventura sotto i cieli.
Con addosso solo le mutandine da bagno, scalzo, con i capelli scarmigliati, nel buio rosso fuoco, sorseggiando vino, sputando, saltando, correndo... così si vive.
Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor di meno l'idiozia e l'incoerenza.
Nella vita non c'è altro che viverla, e basta.
A volte per i morti si fanno cose che non si sarebbero fatte per i vivi.
Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.
Le persone anziane sono a volte disposte a morire come i bambini stanchi dicono buona notte e vanno a letto.
La morte può essere l'espiazione delle colpe, ma non può mai ripararle.
Nella vita l'unica cosa certa è la morte, cioè l'unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza.
La paura della morte abita nella maggior parte di noi, a un livello più o meno alto, perché non è forse la morte considerata il grande «ignoto»?
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
Salvo complicazioni, morirà.
Devi amare la vita, perché la morte è una scocciatura.
Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.