Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.- Jack Kerouac
Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.
Siamo circondati dalla vita, non ce la faremo mai a capirla, così ci concentriamo a tracannare scotch dalla bottiglia.
Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo. Non può finire in nessun altro posto, no?
Alcune persone hanno delle vibrazioni che vengono dritte dal cuore vibrante del sole.
Oltre le strade sfavillanti c'era il buio, e oltre il buio il West. Dovevo andare.
Scoppieranno guerre per gli occhi delle donne.
La morte ti viene incontro: la dovresti temere se potesse rimanere con te: ma necessariamente o non è ancora arrivata o passa oltre.
Quando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte.
La morte è l'assentarsi dell'eterno.
Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
La morte ci consuma giorno per giorno, non ci trascina via all'improvviso.
Crediamo che la morte ci segua e, invece, ci ha preceduto e ci seguirà. Tutto quello che è stato prima di noi è morte; che importa se non cominci oppure finisci, quando il risultato in entrambi i casi è questo: non esistere.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
La morte non tace su nulla.