Io sono Cattolico e non posso commettere suicidio, ma intendo bere me stesso a morte.- Jack Kerouac
Io sono Cattolico e non posso commettere suicidio, ma intendo bere me stesso a morte.
Fu una notte triste; fu anche una notte allegra.
I ragazzi e le ragazze in America passano insieme momenti talmente tristi; una specie di snobbismo richiede ch'essi si sottomettano immediatamente al sesso senza adeguati discorsi preliminari.
Le stelle pure, meravigliose erano sempre là, che ardevano.
Non avrebbe mai potuto capirmi, perché a me piacciono troppe cose, e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito. Questa è la notte, e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno, eccetto la mia stessa confusione.
La prigione è il luogo dove si promette a noi stessi il diritto di vivere.
Abbiamo perduto l'arte di suicidarci a sangue freddo.
Ai nostri tempi il suicidio è un modo di sparire, viene commesso timidamente, silenziosamente, schiacciatamente. Non è più un agire, è un patire.
La miglior cosa che puoi fare, no?, quando sei a 'sto mondo, è di uscirne. Matto o no, paura o no.
Ci sono molti che non osano uccidersi per paura di quello che ne direbbero i vicini.
L'uomo non ha fatto altro che inventare Dio per vivere senza uccidersi.
Non ci si toglie la vita per vendicarsi di qualcuno; no, ci si toglie la vita perché non c'è più la forza di vivere...
Il suicidio è l'ultimo atto col quale un uomo possa dimostrare che ha dominato la propria vita.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
Bisogna essere prudenti quando ci si ammazza, se no si fanno delle figure!
Ricorda, al mondo c'è solo omicidio. Non esiste suicidio.