Il mare non parlava per frasi ma per versi.- Jack Kerouac
Il mare non parlava per frasi ma per versi.
Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevano altro e più lungo cammino da percorrere ma non importa, la strada è vita.
Vagabondi del Dharma che si rifiutano di aderire alle generali richieste ch'essi consumino prodotti e perciò siano costretti a lavorare per ottenere il privilegio di consumare tutte quelle schifezze che tanto nemmeno volevano veramente.
Non avrebbe mai potuto capirmi, perché a me piacciono troppe cose, e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito. Questa è la notte, e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno, eccetto la mia stessa confusione.
Sono solo un pagliaccio depresso esattamente come chiunque altro.
Che cos'è quella sensazione quando ci si allontana dalle persone e loro restano sulla pianura finché le si vede appena come macchioline che si disperdono?...È il mondo troppo vasto che ci sovrasta, ed è l'addio. Ma noi puntiamo avanti verso la prossima pazzesca avventura sotto i cieli.
Il mare aveva preso un tono dal taglio fresco del ferro, non soltanto colore, ma condizione formata in un atto, cambiamento, novità e paesaggio; e durezza, alla vista, pure pronta a trasformarsi.
Al rio sottile, di tra vaghe brume, guarda il bove coi grandi occhi: nel piano che fugge, a un mare sempre più lontano migrano l'acque d'un ceruleo fiume.
Non sapete di quale amore io amo? Io amo come il mare ama la riva: dolcemente e furiosamente!
Il fiume è dentro di noi, il mare tutto intorno a noi.
Una donna conosce la faccia dell'uomo che ama come un marinaio conosce il mare aperto.
Chi va al mare torna impietrito.
Sotto l'azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va; né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto "più in là".
Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni.
Oh, Dio, il tuo mare è così grande e la mia barca così piccola.
Un sorso di mare in una coppa perde il suo lume non altrimenti che una seta.