Il mare non parlava per frasi ma per versi.- Jack Kerouac
Il mare non parlava per frasi ma per versi.
Meglio dormire libero in un letto scomodo che dormire prigioniero in un letto comodo.
Scrivendo i sogni, prendere nota del modo in cui crea la mente sognante.
Le università non sono altro che scuole di galateo per la non-identità middleclass che normalmente trova la sua migliore espressione fuori dell'università nelle schiere di ville da ricchi con prato e TV in ogni salotto dove tutti guardano la stessa cosa nello stesso momento.
Si può sempre andare oltre, oltre non si finisce mai.
C'è una gioia nei boschi inesplorati, / C'è un'estasi sulla spiaggia solitaria, / C'è vita dove nessuno arriva vicino al mare profondo, / e c'è musica nel suo boato. Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più.
Cielo e mare sono come due specchi che di giorno si riflettono e di notte si ascoltano.
Se è scritto che due pesci nel mare debbano incontrarsi, non servirà al mare essere cento volte più grande.
Chi sono io?... Chi sono!... Tutto tace.... Il mare ha coscienza di questa sua poesia? e il cielo?...
Ma un dio penetra in ogni cosa, nelle terre e negli spazi di mare e nel cielo profondo.
Il mare è un amico dalle mille facce, mai monotono, mai ripetitivo, mai uguale.
Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
Il fiume è dentro di noi, il mare tutto intorno a noi.
Il mare: una tale quantità d'acqua rasenta il ridicolo.
Di una cosa sono convinto: un libro dev'essere un'ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.