Oltre le strade sfavillanti c'era il buio, e oltre il buio il West. Dovevo andare.- Jack Kerouac
Oltre le strade sfavillanti c'era il buio, e oltre il buio il West. Dovevo andare.
L'amore è un duello.
L'orrenda certezza di aver per tutta la vita ingannato me stesso pensando sempre che ci fosse qualcos'altro da fare perché lo spettacolo continuasse mentre in realtà sono solo un pagliaccio depresso esattamente come chiunque altro.
Le nostre valigie erano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevamo molta strada da fare. Ma non importava, la strada è la vita.
C'è saggezza nel vino.
A me piacciono troppe cose e mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all'altra finché non precipito.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.
La nostra natura consiste nel movimento, la calma completa è la morte.
Nei miei viaggi non ho trovato risposte, solo meraviglie.
Vai dove ti porta il cuore; ma usa la testa, altrimenti ti rovini il fegato.
A sette anni ho cominciato a girare il mondo senza i miei genitori con la compagnia teatrale La MaMa di New York.
Il piacere raffinato di desiderare dappertutto il chez soi, quanto progredirà nei gusti, finirà col rendere quasi inutile il viaggiare.
I turisti non sanno dove sono stati. Il viaggiatore non sa dove sta andando.
Per molti giorni, per molte miglia, con molte spese, per molti paesi, sono andato a vedere i monti, sono andato a vedere il mare. Ma a due passi da casa, quando ho aperto gli occhi, non ho visto una goccia di rugiada, sopra una spiga di grano.
L'inutile lavoro di vedere paesi diversi.
L'uomo che viaggia solo può partire oggi; ma chi viaggia in compagnia deve aspettare che l'altro sia pronto.