Non importa quanti viaggi fai: il tuo non è ancora finito.- Jeff Goldblum
Non importa quanti viaggi fai: il tuo non è ancora finito.
Non importa come si viaggia, mentre ancora sei in viaggio.
E' meglio non guardare il sole durante un'eclissi.
Come quelli che si mettono in viaggio per vedere con i loro occhi una città desiderata e immaginano si possa godere, in una realtà, le delizie della fantasia.
Viaggiare non serve. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. È inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé.
I viaggi finiscono laddove s'incontrano gli amanti.
Il viaggio più lungo è il viaggio interiore.
Cavalcare, viaggiare e cambiare luogo ricreano l'animo.
I grandi viaggi hanno questo di meraviglioso, che il loro incanto comincia prima della partenza stessa. Si aprono gli atlanti, si sogna sulle carte. Si ripetono i nomi magnifici di città sconosciute.
Come si può per tutta una vita viaggiare nello stesso piccolo paese e credere non vi sia nulla fuori di esso!
Le persone viaggiano verso posti lontani per osservare, affascinati, persone che normalmente ignorano a casa.
Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un'altra.
Non si viaggia per viaggiare, ma per aver viaggiato.