Non importa quanti viaggi fai: il tuo non è ancora finito.- Jeff Goldblum
Non importa quanti viaggi fai: il tuo non è ancora finito.
Non importa come si viaggia, mentre ancora sei in viaggio.
E' meglio non guardare il sole durante un'eclissi.
Io resto qui e certo ci resterò. È così dolce restare. Forse che la natura va all'estero?
Viaggiando si può realizzare che le differenze sono andate scomparendo: tutte le città tendono ad assomigliarsi l'una all'altra, i posti hanno mutato le loro forme e ordinamenti. Una polvere senza forma ha potuto invadere i continenti.
Viaggiare rende umili. Perché significa sbagliare, e ammettere i propri errori.
Era un uomo che doveva aver viaggiato dappertutto, per lo meno con la mente.
Per quanto viaggiamo in tutto il mondo per trovare ciò che è bello, dobbiamo portarlo con noi oppure non lo troveremo.
Ecco la sciagurata formazione: i genitori avanti, i due figli sui sedili posteriori, a litigare per l'intera durata del viaggio.
Il viaggio fu, in realtà, una delusione, cioè per allora, perché in seguito esso fece maturare i più splendidi frutti.
Un seminario sui viaggi nel tempo si terrà due settimane fa.
Conta solo il cammino, perché solo lui è duraturo e non lo scopo, che risulta essere soltanto l'illusione del viaggio.
Viaggiare è un atto di umiltà. Chi è convinto di sapere tutto, preferisce non muoversi da casa.