Ma forse mancano i viaggi più straordinari. Sono quelli che non ho mai fatto,quelli che non potrò mai fare. Restano non scritti, o chiusi in un loro segreto alfabeto sotto le palpebre, la sera. Poi arriva il sonno, e si salpa.

- Antonio Tabucchi
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Il nostro commento

In una frase profonda di Antonio Tabucchi, l'autore ci invita a riflettere sui viaggi che non abbiamo mai intrapreso ma desideriamo ardentemente fare. Questi percorsi immaginari sono tanto o più significativi dei nostri giri reali poiché rispecchiano le aspirazioni e i sogni irrealizzati della nostra vita. Quando il sole tramonta, tali viaggi restano imprigionati nelle profondità del nostro inconscio, come un segreto custodito solo da noi stessi.

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