Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio: il cuore.- Audrey Hepburn
Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio: il cuore.
La mia ambizione più grande è stata quella di avere una carriera senza diventare una donna in carriera.
Le cose che ami di più, hai paura di prenderle.
Il successo è come raggiungere un traguardo importante e rendersi conto di essere sempre esattamente la stessa.
Chi non crede nei miracoli, non è un realista.
Non avrei mai pensato di ritrovarmi a fare film, con una faccia come la mia.
Viaggiare insegna lo spaesamento, a sentirsi sempre stranieri nella vita, anche a casa propria, ma essere stranieri fra stranieri è forse l'unico modo di essere veramente fratelli. Per questo la meta del viaggio sono gli uomini.
Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe.
Si viaggia non per cambiare luogo, ma idea.
In tibetano la definizione di "essere umano" è a-Go ba, "Viandante", "Chi fa migrazioni".
Il viaggiare, nei più giovani, fa parte dell'educazione; negli adulti, fa parte dell'esperienza.
Viaggiare ha senso solo se si torna con una qualche risposta nella valigia.
Sembra esserci nell'uomo, come nell'uccello, un bisogno di migrazione, una vitale necessità di sentirsi altrove.
Solo la direzione è reale, la meta è sempre fittizia, anche la meta raggiunta... anzi soprattutto questa.
Di tutti i libri, quello che preferisco è il mio passaporto, l'unico in ottavo che apre le frontiere.
Se da giovani viaggiare è utile, da meno giovani diventa fondamentale. La curiosità è l'antiruggine del cervello.