È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.- Alessandro Baricco
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
A volte le parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni.
La saggezza è un rito inutile e la tristezza un sentimento inesatto.
Ognuno di noi, ha bisogno di sogni per vivere.
Uno ha una nota, che è sua, e se la lascia marcire dentro... no... statemi a sentire... anche se la vita fa un rumore d'inferno affilatevi le orecchie fino a quando arriverete a sentirla e allora tenetevela stretta, non lasciatela scappare più.
Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c'è da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.
Tutto viene a taglio per chi può aspettare.
Ti ho dato molta corda in questi anni, Charlie, ma ora dondoli alla fine di essa.
Abbiamo un detto in Tibet: "Se perdi la pazienza e ti arrabbi, morditi le nocche". Significa che se montate in collera non dovete mostrarlo agli altri. Dite piuttosto, a voi stessi: "Lascia perdere".
Il clero ha predicato con successo le dottrine della pazienza e della pusillanimità.
L'umorismo e la pazienza sono cammelli che ti guidano attraverso ogni deserto.
C'è limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.
Sostenendo la pratica della pazienza si assume una posizione ferma nei confronti delle avversità.
La pazienza è meglio del coraggio perché sa sopportare i mali che non si possono evitare.
Pazienza, quella mescolanza di coraggio morale e pavidità fisica.
Se vi capita di essere uno della minoranza impaziente che può fare un lavoro creativo, non forzate mai un'idea, la farete abortire se lo fai. Siate pazienti e la darete alla luce quando i tempi sono maturi. Imparate ad aspettare.