Nessuno torna in Congo se non è costretto a farlo.- Jo Nesbø
Nessuno torna in Congo se non è costretto a farlo.
Quando si comincia a pensare con la propria testa, si resta subito soli.
Avere paura di quello che non si conosce è una reazione naturale, e chi non ce l'ha non vive a lungo.
Le storie interessanti non parlano mai dei successi continui, ma piuttosto delle sconfitte spettacolari.
Onorevole è il suicidio nel momento in cui la malattia rende la morte preferibile alla vita.
Esiste solo una cosa più vuota di una vita senza amore, ed è una vita senza dolore.
Quando non ho voglia di disegnare ho voglia di scrivere, quando non ho voglia di scrivere e non ho voglia di disegnare ho voglia di viaggiare.
Difficile diventare adulti se non si fa un viaggio da soli. È un modo per superare la paura dell'altro e anche di sé stessi, in cui ci si trova a fronteggiare la nostalgia, si arriva alla riscoperta delle radici. Finché non fai un viaggio da solo non impari a rapportarti con gli altri.
Forse bisogna viaggiare prima di capire qual è la meta giusta per noi.
Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo...
L'ideale per te è essere sempre in movimento. Se vivi sempre nello stesso posto il tuo cervello smette di funzionare.
La silenziosa stella della notte è il primo punto di sosta nel viaggio verso l'infinito.
Sta viaggiando: è entrato in quel misterioso gerundio dell'anima che è l'eterno presente del viaggio.
Colui che vuole viaggiare felice deve viaggiare leggero.
Una volta che da un interesse qualsiasi nasce un legame, capita che quel paese ci apra il suo cuore tutt'a un tratto e mostrandoci molte cose. A quel punto la storia di quel paese ci si spalanca davanti agli occhi come se si trattasse di qualcosa di nostro.
Amo viaggiare e credo che immergersi in diverse culture ti renda migliore, nel lavoro e nella vita.