La vita era un processo di distruzione, la disintegrazione di qualcosa che all'inizio è perfetto.- Jo Nesbø
La vita era un processo di distruzione, la disintegrazione di qualcosa che all'inizio è perfetto.
Se ogni neonato era un miracolo di perfezione, la vita non era altro che un processo distruttivo.
Cercava sempre di concedere agli altri una seconda possibilità di finire sul suo libro nero.
Onorevole è il suicidio nel momento in cui la malattia rende la morte preferibile alla vita.
Era il silenzio. Era il rumore che non c'era a essere sbagliato.
Crediamo perché vogliamo credere. Agli dèi perché placano la paura della morte. All'amore perché fa sembrare la vita piú bella.
La sanità mentale è un'imperfezione.
Anche la stupidità è bella, se perfetta.
L'eccellenza dell'esecuzione non può compensare la mediocrità della concezione.
Le astuzie delle donne in genere si moltiplicano e si perfezionano coi loro anni.
Ci sono cose belle che risplendono di più quando restano imperfette che non quando sono troppo compiute.
Sia la Natura che l'uomo tendono al costante perfezionamento.
Penso che ogni chef, non solo in America, ma in tutto il mondo, abbia una spada a doppio taglio. Indossa due giacche, una da persona perfezionista, purosangue, che odia l'incompetenza; toglie la giacca e diventa poi un perfetto uomo di famiglia.
Quanto più perfetta è la civiltà, tanto meno occasioni offre alla formazione di un governo, perché tanto più regola da sé i suoi affari e si governa da sola.
Ma sono diligente. Mi ci metto di buona voglia e do prova di costante miglioramento. Sarò senz'altro in grandissima forma sul mio letto di morte. I buoni muoiono giovani, ma io sono stato risparmiato affinché mi possa preparare e perfezionare in modo da poter finire buono come il pane.