La vita era un processo di distruzione, la disintegrazione di qualcosa che all'inizio è perfetto.- Jo Nesbø
La vita era un processo di distruzione, la disintegrazione di qualcosa che all'inizio è perfetto.
Era il silenzio. Era il rumore che non c'era a essere sbagliato.
Nessuno torna in Congo se non è costretto a farlo.
Crediamo perché vogliamo credere. Agli dèi perché placano la paura della morte. All'amore perché fa sembrare la vita piú bella.
Il subconscio è controllato dall'istinto di sopravvivenza e perciò spesso è piú razionale del pensiero cosciente.
Ho fatto veramente tanti anni di gare, dove tu cerchi la perfezione del movimento. Ballando in teatro invece devi cercare la perfezione dell'emozione, perché nessuno ti giudica sulla qualità del movimento, ma sei giudicata su quello che trasmetti, su quello che racconti.
Volete commettere un omicidio perfetto? Allora dovrà sembrare un incidente!
La tecnica arriverà a tale perfezione che l'uomo potrà fare a meno di se stesso.
Il nostro era un abbraccio perfetto, sincronico, completo. Tra due corpi abituati a stringersi. E a farlo con intimità. Impossibile se non ci si conosce, se non c'è feeling.
Chi conosce i limiti della vita, sa che è facile rimuovere il dolore che proviene dal bisogno e ottenere ciò che rende la vita perfetta; sì che non ha affatto bisogno di tendere a cose che comportino lotta.
Un momento era il massimo che ci si poteva aspettare dalla perfezione.
Nei tempi moderni la credenza che la spiegazione ultima di tutte le cose potesse essere trovata nella matematica newtoniana era un segno premonitore della verità che tutta la scienza, mentre tende alla perfezione, diventa matematica nelle sue idee.
Ho una personalità autolesionista e sono una perfezionista che fa troppi errori: tre passi avanti e uno indietro.
L'amore può e deve fare da tramite ai fini della perfezione. Che resta sempre Dio.
Il mondo potrà anche non esser perfetto, eppure la perfezione esiste, e si presenta sotto forme semplici, per nulla appariscenti.