La vita era un processo di distruzione, la disintegrazione di qualcosa che all'inizio è perfetto.- Jo Nesbø
La vita era un processo di distruzione, la disintegrazione di qualcosa che all'inizio è perfetto.
Era il silenzio. Era il rumore che non c'era a essere sbagliato.
Le storie interessanti non parlano mai dei successi continui, ma piuttosto delle sconfitte spettacolari.
Quando si comincia a pensare con la propria testa, si resta subito soli.
Crediamo perché vogliamo credere. Agli dèi perché placano la paura della morte. All'amore perché fa sembrare la vita piú bella.
La perfezione è il sogno dell'imperfezione che non vuole svegliarsi.
Io sono nessuno. Nessuno è perfetto.
Sono un popolo enigmatico. Dal momento in cui si svegliano si dedicano a raggiungere la perfezione in ogni gesto. Non ho mai visto una simile disciplina, mi ha sorpreso sapere che la parola samurai significa servire.
Vorrei anch'io trovare un ascensore per innalzarmi fino a Gesù, perché sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione.
L'amore come ogni altro delitto non è mai perfetto.
Evita la perfezione. L'ultimo 10% di sforzi e capacità necessari per ottenerla non valgono il tempo impiegato.
La ricerca più nobile è la ricerca dell'eccellenza.
Ci sono poche donne così perfette da far sì che un marito non si penta almeno una volta al giorno di aver preso moglie.
Il perfezionismo è uno stato mentale pericoloso in un mondo imperfetto.
La perfezione non esiste, capirla è il trionfo dell'intelligenza umana, desiderarla per possederla è la più pericolosa delle follie.