Cercava sempre di concedere agli altri una seconda possibilità di finire sul suo libro nero.- Jo Nesbø
Cercava sempre di concedere agli altri una seconda possibilità di finire sul suo libro nero.
Crediamo perché vogliamo credere. Agli dèi perché placano la paura della morte. All'amore perché fa sembrare la vita piú bella.
Onorevole è il suicidio nel momento in cui la malattia rende la morte preferibile alla vita.
Il subconscio è controllato dall'istinto di sopravvivenza e perciò spesso è piú razionale del pensiero cosciente.
Era il silenzio. Era il rumore che non c'era a essere sbagliato.
Avere paura di quello che non si conosce è una reazione naturale, e chi non ce l'ha non vive a lungo.
Per vedere cosa c'è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo.
Vivere nella povertà senza nessun risentimento, ecco ciò che è difficile; al confronto, essere ricchi senza arroganza non costa niente.
L'uomo nella sua arroganza si crede un'opera grande, meritevole di una creazione divina. Più umile, io credo sia più giusto considerarlo discendente degli animali.
Pulpito. Luogo sopraelevato cui ascendono persone giustamente preoccupate del fatto che la loro superiorità rispetto alla congregazione non venga altrimenti notata da nessuno.
L'America... è il solo paese dove l'incapacità di promuovere te stesso è ampiamente considerata arroganza.
Sono d'accordo sul fatto che una donna abbia un'infarinatura di tutto, ma non posso ammettere l'irritante passione di imparare per diventare una donna colta e mi piace che spesso, alle domande che si fanno, sappia ignorare le cose che sa.
L'uomo superiore è calmo senza essere arrogante;l'uomo dappoco è arrogante senza essere calmo.
In tutto il lavoro che facciamo, la nostra risorsa più valida può essere l'atteggiamento all'autocritica. È perdonabile fare degli errori, ma intestardirsi dietro un muro di arroganza e fare lo stesso errore due volte non è perdonabile.
Gli indigeni che battono i tamburi per scacciare gli spiriti del male sono derisi dagli automobilisti che suonano il clacson agli ingorghi.
Spesso un vicino che non ci è piaciuto per un'intera vita a causa della sua arroganza e presunzione lascia cadere un solo commento contenente un luogo comune che ci mostra un altro aspetto, un altro uomo; un uomo incerto, e perplesso, e nel buio come lo siamo noi.