Il prepotente meno sopportabile è quello che pretende anche l'applauso.- Dino Basili
Il prepotente meno sopportabile è quello che pretende anche l'applauso.
Minuta lei, minuto lui. Una questione di due minuti.
Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.
La lobby potente riesce innanzitutto a far credere che non esiste.
Alcune amicizie sono fatte a mano, la maggior parte in serie.
Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
La mia mente funziona con una rapidità incredibile e io sono circa trenta miliardi di volte più intelligente di voi. Permettetemi di darvi un esempio delle mie capacità. Pensate un numero, qualsiasi numero. Ehm, cinque disse il materasso. Sbagliato disse Marvin. Capite, ora?
Quando te ne stai lì da solo, davanti alla macchina da scrivere, e ogni nuovo racconto che scrivi è un'opportunità per il mondo di valutare se ce la fai ancora o no, tutto quello che hai sono l'arroganza, la stima di te e una respirazione profonda.
Che l'uomo sia la creatura più nobile lo si deduce già dal fatto che nessun'altra creatura lo ha ancora contraddetto.
L'America... è il solo paese dove l'incapacità di promuovere te stesso è ampiamente considerata arroganza.
La gioventù è insolente; lo è di diritto, di necessità. Deve affermarsi.
Ogni tanto è un po' patetico, ripete sempre le stesse cose; è molto bravo, ma dietro la sua arroganza nasconde delle insicurezze.
Non deridere, non compiangere, non disprezzare, ma comprendere le azioni umane.
Quanto dolore arrecano al cuore dello sventurato le prediche del fortunato! E quant'è austero il forte quando s'erge a consigliere dei deboli!.
Noi abbiamo la nostra arroganza. Abbiamo anche la nostra inadeguatezza. La prima è una disperata invenzione della seconda.
Riesco ad immaginarmi nei panni di un re senza alcuna difficoltà.