Il prepotente meno sopportabile è quello che pretende anche l'applauso.- Dino Basili
Il prepotente meno sopportabile è quello che pretende anche l'applauso.
Cercare l'indirizzo della felicità è inutile. Cambia domicilio in continuazione.
Alcune amicizie sono fatte a mano, la maggior parte in serie.
Sono tenuti insieme da una potente calamita: non sono indispensabili l'uno all'altro.
L'anomalia non sta nel vecchietto in amore, ma nei ventenni che non riescono a innamorarsi.
La mancanza di genio si può rimproverare soltanto a chi presume di essere un genio.
Non parlare di libertà. Tutti sono bravi a parlare di libertà. Libertà di qua, libertà di là. Ci si riempiono la bocca. Ma che diavolo te ne fai della libertà? Se non hai una lira, un lavoro, hai tutta la libertà del mondo ma non sai cosa fartene.
Era una bambina così ricca ed arrogante che a scuola parlava solo col suo compagno di Bancomat.
Questo è forse il sacrilegio più grave della nostra civiltà. Abbiamo creduto che per fare un tavolo sia sufficiente il legno.
Noi abbiamo la nostra arroganza. Abbiamo anche la nostra inadeguatezza. La prima è una disperata invenzione della seconda.
Spesso un vicino che non ci è piaciuto per un'intera vita a causa della sua arroganza e presunzione lascia cadere un solo commento contenente un luogo comune che ci mostra un altro aspetto, un altro uomo; un uomo incerto, e perplesso, e nel buio come lo siamo noi.
Non deridere, non compiangere, non disprezzare, ma comprendere le azioni umane.
L'America... è il solo paese dove l'incapacità di promuovere te stesso è ampiamente considerata arroganza.
Come tutti i regali, una buona fotografia non dev'essere né banale, né arrogante.
La medicina deve avere l'ultima parola e lottare fino alla fine per impedire che si faccia la volontà di Dio.
Non riesco a persuadermi che, per aver ragione, si debba a tutti i costi avere l'ultima parola.