Viaggiare – ti lascia senza parole, poi ti trasforma in un narratore.- Ibn Battuta
Viaggiare – ti lascia senza parole, poi ti trasforma in un narratore.
Viaggiare - ti lascia senza parole, poi ti trasforma in un narratore.
Non c'è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita.
Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a sé stessi senza meravigliarsi.
Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinario a favore del caso, la rinuncia del quotidiano per lo straordinario, deve essere una ristrutturazione assolutamente personale alle nostre convinzioni.
Viaggiamo e osserviamo ciò che è straniero essenzialmente perché siamo in cerca dell'ideale di umanità.
Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento e si conclude con un invece.
Il sole non è mai così bello quanto nel giorno che ci si mette in cammino.
C'è un momento in cui il viaggio iniziato non può più essere interrotto, corriamo verso una frontiera, passiamo attraverso una porta misteriosa e ci svegliamo dall'altra parte, in un'altra vita.
Viaggiare è più bello che arrivare. Battersi è più bello che vincere.
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
Il paradiso per me? Mia moglie ed io sulla Route 66 con una tazza di caffè, una chitarra da quattro soldi, un registratore preso dal rigattiere, una stanza del Motel 6, e una macchina in buone condizioni parcheggiata davanti alla porta.