Smarrirsi è l'unico posto dove vale la pena di andare.- Tiziano Scarpa
Smarrirsi è l'unico posto dove vale la pena di andare.
C'è una grande consolazione nella monotonia. Le abitudini servono a cullare gli animi che non hanno nessun altro abbraccio che li riscaldi. Il mondo si ripresenta sempre uguale, non è troppo doloroso, non aggiunge sofferenze inattese, non pungola con inspiegabili desideri.
All'infuori dell'arte, non riusciva a trovare un motivo per stare attento alle cose. La vita non era poi così interessante.
Cristo è risorto sempre, dappertutto. Il vuoto è il segno della sua pienezza. La disperazione è l'accesso alla speranza. Il nichilismo può essere la premessa alla fede.
Fare l'amore con una donna è esplorare un'intimità personale totale. Non c'è esperienza al mondo comparabile, per conoscere una persona.
Ciò che chiamiamo scrittore è questa strana figura sociale, né esperto né gente, a cui si dà ascolto senza avergli posto alcuna domanda.
Il mondo esiste ancora nella sua diversità. Ma questo ha poco a che vedere con il caleidoscopio illusorio del turismo. Forse uno dei nostri compiti più urgenti consiste nell'imparare di nuovo a viaggiare, eventualmente nelle nostre vicinanze, per imparare di nuovo a vedere.
Viaggiare insegna lo spaesamento, a sentirsi sempre stranieri nella vita, anche a casa propria, ma essere stranieri fra stranieri è forse l'unico modo di essere veramente fratelli. Per questo la meta del viaggio sono gli uomini.
Non smetteremo di esplorareE alla fine di tutto il nostro andareRitorneremo al punto di partenzaPer conoscerlo per la prima volta.
Il viaggio: un partire da me, un infinito di distanze infinite e un arrivare a me.
Passa così una giornata di viaggio, e non c'è bisogno d'altro per riempirla da cima a fondo: un fiume, dei cespugli, una bella testa infantile, delle tombe.
Nessun diletto può star a fronte di quello che si prova entrando in un paese sconosciuto, coll'immaginazione preparata a veder cose nuove e mirabili, con mille ricordi di fantastiche letture nel capo, senza pensieri, senza cure!
Non viaggio senza libri né in pace né in guerra. È il miglior viatico che abbia trovato in questo viaggio umano.
Viaggiare è molto meglio quando sai che hai un'amabile casetta cui fare ritorno.
Non si fa un viaggio. Il viaggio ci fa e ci disfa, il viaggio ci inventa.
La prima condizione per comprendere un Paese straniero, è annusarlo.