In viaggio mi avvolge un sentimento di pace e di sicurezza.- Goethe
In viaggio mi avvolge un sentimento di pace e di sicurezza.
E' meglio ingannarsi sul conto dei propri amici, che ingannare i propri amici.
Ogni libro è un capitale che silenziosamente ci dorme accanto, ma che produce interessi incalcolabili.
Colui il quale sente il bisogno di allontanarsi dalla cosiddetta plebe per averne il rispetto, è biasimevole quanto un codardo che si nasconda al suo nemico per tema di esserne ucciso.
Nulla è più ripugnante della maggioranza: giacché essa consiste in alcuni forti capi, in bricconi che si adattano, in deboli che si assimilano, e nella massa che trotta dietro senza sapere minimamente quello che vuole.
Resta sempre abbastanza forza a ciascuno per compiere ciò di cui è convinto.
Un mio amico ha un ottimo cane da guardia. A ogni rumore sospetto, lui sveglia il cane e il cane comincia ad abbaiare.
Noi chiamiamo pomposamente virtù tutte quelle azioni che giovano alla sicurezza di chi comanda e alla paura di chi serve.
Dopo un tempo che non so calcolare riesco a calmarmi. Mi sento al sicuro. La paura di prima è svanita del tutto. È bastato un abbraccio. Un suo abbraccio.
Un male incerto provoca inquietudine perché, in fondo, si spera fino all'ultimo che non sia vero; ma un male sicuro, invece, infonde per qualche tempo una squallida tranquillità.
In guerra, la massima "la sicurezza innanzi tutto" porta diritto alla rovina.
Nella sicurezza dell'animo sta riposta la vita tranquilla.
Una probabilità ragionevole è la sola certezza.
Nessuno può costruire la sua sicurezza sulla nobiltà di un altro.
Solo gl'inscurì vogliono la sicurezza.
Nella riservatezza c'è sicurezza, ma non attrazione. Non si può amare una persona riservata.