Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati.- Goethe
Agli stupidi non capita mai di pensare che il merito e la buona sorte sono strettamente correlati.
Resta sempre abbastanza forza a ciascuno per compiere ciò di cui è convinto.
Misteriosa anche alla luce del giorno,Natura non si lascia spogliare dei suoi veli,e ciò ch'essa non vuole palesare al tuo spiritonon glielo strapperai con leve né con viti.
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
Le persone nate con un talento che sono destinate ad usare troveranno la loro più grande felicità nell'utilizzarlo.
Chiunque cerchi di guidare gli altri, deve essere in grado di rinunciare a molte cose.
Se non ti prendi cura di quello che hai, non meriti di averlo.
Il merito prevale sull'età.
Perché il merito è segno di civiltà, oltre che di equità. Premiare chi merita significa riconoscere le persone per quello che valgono, per il loro impegno e non per la loro estrazione sociale.
Penso che nessuno deve leggere la poesia, o guardare quadri e statue, in cui non si possa trovare più di ciò che il poeta o l'artista realmente voleva esprimere. Il loro più alto merito è la suggestione.
Torna a eterno merito della scienza l'aver liberato l'uomo dalle insicurezze su se stesso e sulla natura agendo sulla sua mente.
Non pretendete che gli altri riconoscano i vostri meriti. Impegnatissimi ad ammirare se stessi, non hanno tempo di ammirare voi. Voi, del resto fate altrettanto.
E' curioso vedere che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono state prese per indizio di poco merito.
Qualsiasi cosa accada, alla fine, il risultato è quello che meriti.
Se l'allievo è intelligente, il maestro si prende il merito.
A vedere la cura che le convenzioni sociali sembrano dedicare nello scartare il merito da tutte le cariche, dove esso potrebbe essere utile alla società, ed esaminando la lega degli sciocchi contro gli uomini d'ingegno, sembra di assistere a una congiura di servi per scacciare i padroni.