Più parliamo dei nostri meriti, e meno gli altri ci credono.- Edme-Pierre Beauchêne
Più parliamo dei nostri meriti, e meno gli altri ci credono.
Si perdona più difficilmente un torto ai propri amici che ai propri nemici.
Saper mettere in armonia i propri bisogni e le proprie capacità, significa aver trovato la fonte più feconda di ricchezze e di felicità.
Il cuore dell'uomo è troppo corrotto per essere capace dei sublimi sacrifici che esige l'amicizia.
La timidezza si compone dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
Mio nonno mi disse una volta che ci sono due tipi di persone: quelli che fanno il lavoro e quelli che si prendono il merito. Mi disse di cercare di essere nel primo gruppo; ci sarà sempre molta meno competizione.
Il merito di ubbidire perde, chi chiede la ragione del comando.
A vedere la cura che le convenzioni sociali sembrano dedicare nello scartare il merito da tutte le cariche, dove esso potrebbe essere utile alla società, ed esaminando la lega degli sciocchi contro gli uomini d'ingegno, sembra di assistere a una congiura di servi per scacciare i padroni.
Sono convinto che un capo debba avere l'umiltà di accettare pubblicamente la responsabilità degli errori dei subordinati che ha scelto e che, del pari, debba riconoscere pubblicamente il merito dei loro successi.
Un grande merito attrae molti ammiratori, ma pochi amici, e raramente dei benefattori.
E' curioso vedere che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono state prese per indizio di poco merito.
Merito. Le qualità che dimostrano il nostro buon diritto a ottenere ciò che qualcun altro si prende.
Gloria e merito di alcuni è scrivere bene; e di altri non scrivere affatto.
Non si deve giudicare il merito di un uomo dalle sue grandi qualità ma dall'uso che sa farne.